ALPINISTI MANTOVANI S’INCRODANO IN GRIGNETTA: ATTREZZATI MA SENZA PILE DI NOTTE, “SALVATI”

Risultati immagini per cresta SegantiniGRIGNA MERIDIONALE – Sono serviti cinque soccorritori del CNSAS (loro sì dotati di adeguata attrezzatura utile ad illuminare la via) per recuperare nelle prime ore di oggi i due escursionisti mantovani rimasti “incrodati” ovvero incapaci di muoversi dalla cresta Segantini, vicino alla cima della Grignetta. I due, sui 40 anni, vengono descritti come tecnicamente preparati e dotati del necessario equipaggiamento. A parte però le essenziali torce per la discesa notturna: intorno alle 22 si sono trovati al buio e senza possibilità di spostarsi se non correndo seri pericoli.

La squadra del Soccorso Alpino li ha raggiunti intorno all’una e mezza del mattino, alle quattro l’operazione si è conclusa senza danni per i due alpinisti usciti privi di pile elettriche.

Per la cronaca, non è stata mobilitata l’AREU, anche perché i due erano illesi, solo impossibilitati a ridiscendere dalla Grignetta che avevano scalato nel pomeriggio. “La multa prevista in questi casi la può elevare solo la stessa AREU” segnalano i soccorritori. E in effetti la carenza di attrezzatura con conseguente uscita notturna per il recupero comporterebbe un esborso, ma uno dei due escursionisti è socio CAI e dunque dovrebbe essere assicurato e potrebbe evitare ulteriori sanzioni.

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