4 NOVEMBRE/IL SINDACO RICORDA I CADUTI IN GUERRA, ELOGIA I SOLDATI E PREGA PER LA PACE

BALLABIO – La pioggia abbondante ha fatto saltare il corteo del IV Novembre organizzato dall’amministrazione comunale in occasione del 99° anniversario dalla fine della Grande Guerra che ha causato più di 600.000 morti tra i militari italiani e quasi altrettante vittime civili. La sindaca Alessandra Consonni si è comunque recata al monumento ai Caduti, davanti alla primaria Fantasia, per la posa della corona d’alloro.

Durante la messa domenicale nella parrocchiale Beata Vergine Assunta, posticipata alle 9, si è quindi svolta la cerimonia preparata per l’occasione alla presenza di delegazioni comunali di AIDO, Croce Rossa, Protezione Civile, Alpini e quelle militari con il coro dei Vous de la Valgranda e della Banda Risveglio.

IV Novembre Ballabio 2017 (2) (Medium)Consonni nel suo discorso ha rilevato, ringraziando i presenti, l’importanza del momento per la comunità aggiungendo: “Oggi si celebra il 99° anniversario della Vittoria nella Grande Guerra del ’15-’18, vittoria per la quale coloro che ci hanno preceduto in queste nostre terre e nelle nostre famiglie hanno versato un altissimo tributo di sangue. Ciò che celebriamo oggi, nel ricordo di chi si immolò per noi sul campo dell’onore, è la Giornata delle Forze Armate, del Combattente, dell’Unità Nazionale, del Decorato al Valor Militare e dell’Orfano di Guerra”.

La sindaca ha inoltre elogiato la figura del soldato dicendo: “Quella del soldato è sempre stata una figura positiva. Basti pensare quanti santi militari arricchiscono il nostro calendario! Credo che fare il proprio dovere in armi, consapevoli di difendere la propria Patria, i focolari e la fede, senza mai odiare il nemico, costituisca di per sè una testimonianza di estremo valore.” Aggiungendo citando le parole di Gesù: ” ‘Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici’. Oggi ci stringiamo a questi amici in divisa, all’eterno soldato che in ogni secolo della nostra storia e sotto tutte le bandiere del nostro popolo ha immolato la sua breve esistenza terrena. Per questo amore millenario che non finirà sinchè ci saranno veri uomini, noi oggi celebriamo questa giornata del Combattente con rinnovata gratitudine, pregando per la pace tra le nazioni, bene supremo, ma sempre confidando in chi sappiamo pronto a dare la sua vita, con coraggio e con onore, per difendere la nostra e ciò che di più sacro ci appartiene”.

Discorso “militarista” in linea col manifesto realizzato quest’anno dal Comune, decisamente nero (quasi a ricordare certa propaganda di organizzazioni extraparlamentari) e molto molto “patriottico”.

MANIFESTO NERO 4 NOVEMBRE 17 BALLABIO