08/09/2010 - 21:32
Scritto da: Fabio Landrini - 12/03/2010
Presentato ieri sera a Lecco “La Torre del vento”, libro che narra una delle più importanti imprese dell’alpinismo italiano nel continente sudamericano. Il titolo si riferisce al Cerro Torre, montagna situata al confine tra Cile ed Argentina. Risulta essere una delle cime più inaccessibili al mondo ed è stata scalata per la prima volta nella storia dai Ragni di Lecco nel 1974, guidati da Casimiro Ferrari. Ed è appunto l’alpinista ballabiese scomparso una decina d’a
nni fa lo scrittore del libro, che pubblicò la prima edizione nel 1975; visto il notevole successo si è quindi deciso per una edizione “restaurata” per quest’anno.
La serata si è aperta con la presentazione di Andrea Gaddi, editore del libro e di Mario Conti, alpinista che fece parte della spedizione del ’74 ed arrivò in vetta assieme a Casimiro Ferrari, Pino Negri e Daniele Chiappa. “Quella fu la mia prima spedizione. Ed anche la più importante” sono le parole dette dall’escursionista, che ricorda anche i compagni di viaggio che non ci sono più.
È intervenuto poi il presidente dei Ragni di Lecco, Alberto Pirovano (alla sua ultima uscita in carica), sostenendo che le imprese degli alpinisti lecchesi molte volte sono più apprezzate fuori dai nostri territori che in zona. Presenti in sala anche il presidente del CAI di Lecco Mario Bonacina (che ha esaltato la validità dell’impresa del Cerro Torre visti soprattutto i mezzi di allora), Laura e Ugo Ferrari, figli di Casimiro ed altri membri della spedizione storica, ovvero Angelo Zoia ed Ernesto Panzeri.
La serata è poi continuata con la proiezione del video girato durante la spedizione di 36 anni fa e con un rinfresco. Il volume sarà presentato anche alla libreria Cavour di Lecco sabato 27 marzo alle 17:30.
Da sinistra Angelo Zoia, Mario Conti, Andrea Gaddi e Ernesto Panzeri.
Davanti al palco il presidente del CAI di Lecco, Mario Bonacina.