23/05/2013 - 09:58
Scritto da: Redazione Ballabio - 02/04/2012
Quello di Ballabio è uno dei tantissimi Comuni (migliaia in tutta Italia) in attesa di avere notizie precise e possibilmente definitive sulla nuova imposta locale che tornerà a colpire anche le prime abitazioni. Ma se non cambierà nulla, il sindaco preavvisa: "Saremo costretti ad alzare le tasse sulle seconde...".Qualcuno, anche vicino a Ballabio, ha deciso di non aspettare ed è partito con le sue nuove aliquote - Cremeno ad esempio ha agito proprio su quelle delle seconde case. Ma molti, anzi quasi tutti i Comuni sono in stand-by, attendono che qualcosa si sblocchi perché le indicazioni di massima date a livello nazionale, quel 4/1000 sull'abitazione principale e il 7,6 sulle secondarie e soprattutto il ruolo di "esattori per conto dello Stato" (che si trattiene una bella fetta dell'IMU alla faccia del famoso federalismo) non convincono gli amministratori locali.
Tra le conseguenze c'è l'ansia con cui i proprietari di immobili a loro volta pendono dalle labbra di sindaci e assessori e la stessa impossibilità delle amministrazioni di preparare dei bilanci di previsione attendibili - ormai proprio la ex ICI è diventata fondamentale nei conti dei paesi, vista la penuria assoluta di risorse per i "poveri" Comuni.
E allora anche Ballabio aspetta. E spera che qualcosa si muova, laggiù a Roma. "Diversamente - ammette il primo cittadino Luigi Pontiggia - saremo costretti ad agire operando sull'aliquota delle seconde case, salendo oltre il 7,6 per mille che costituisce la base secondo il Governo ma che può essere elevata di alcuni punti". Nel nostro paese c'è ancora un elevato numero di proprietari di case che non costituiscono l'abitazione principale - e pure loro adesso vivono nell'ansia di non sapere quanto in definitiva andranno a pagare.
Il tutto come detto tiene ferma anche la chiusura e la successiva discussione del bilancio di previsione 2012, del quale a Ballabio come altrove si son perse le tracce. Di un documento di bilancio invece si parlerà a breve, ci riferiamo al consuntivo 2011 che dovrebbe essere presto oggetto di esame in un consiglio comunale che potrebbe essere convocato più o meno dopo la metà del mese di aprile (il pronostico è tutto nostro). Rimane l'incertezza a livello previsionale, non poter stilare una programmazione di entrate e uscite è un fatto grave, specie in fasi "di magra" come queste. E le stesse opere pubbliche così restano nell'aria.
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Scritto da: Fernando Manzoni - 31/03/2012
Scritto da: Redazione Altopiano - 16/03/2012
E' Cremeno il primo Comune della zona a determinare le aliquote della nuova Imposta Municipale: accolto il "suggerimento" del Governo sulla prima casa (4 per mille), mentre c'è una piccola stangata sulle seconde abitazioni per le quali si pagherà l'8,5 per mille rispetto al 7,6 consigliato.
Scritto da: Redazione Alta Valle - 17/03/2012
Un solo punto all'ordine del giorno - ma denso di argomenti - per il consiglio comunale di ieri sera a Premana. Dal bilancio ecco l'IMU che anche ai minimi impatterà fortemente. I Loch equiparati a seconde case; vari lavori pubblici in vista, è corsa per il PGT (assegnato all'architetto Negrini).
Scritto da: contributo esterno - 15/01/2012
Lettera aperta di Mauro Artusi ai concittadini di Primaluna. Oggetto, la nuova Imposta Municipale che, sottolinea il sindaco, ''non resterà ai Comuni" ma "il cui gettito invece finirà in gran parte allo Stato". Morale: i tagli ai Comuni sono tagli ai cittadini con conseguente riduzione di servizi, spesso essenziali