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DOVE INIZIA
LA VALSASSINA?

Scritto da: redazione Valsassina - 26/03/2009

DOVE INIZIA <br>LA VALSASSINA?Dove comincia davvero la Valle? A Ballabio? A Balisio? La segnaletica a Lecco indica "Valsassina 10 chilometri", dunque dovrebbe iniziare a Ballabio, ma non e' proprio cosi. Abbiamo chiesto il parere al professor Marco Sampietro dell'Associazione Amici della Torre di Primaluna, che ha chiarito tutti i dubbi.

La Valsassina propriamente detta inizia al Colle di Balisio, dove le acque del torrente Pioverna, che scendono dalla Grigna in direzione Sud, mutano bruscamente corso dirigendosi verso Nord. Dopo Balisio, la Valle, attraversata dalla Pioverna, si allarga verso oriente con poggi e rilievi ondulati diramandosi nella Valle della Ferrera che la mette in comunicazione con la Val Taleggio, tramite la Culmine (o Colmine) di San Pietro.

Ad occidente è sempre dominata dal massiccio della Grigna e ad oriente si affacciano Cremeno, Cassina, Moggio, Concenedo e Barzio. La piana tra Barzio, Pasturo e Baiedo, chiamata Prato Buscante, termina al Ponte di Chiuso, dove la Pioverna scorre in una stretta gola tra la Rocca di Baiedo e la Corna del Biscia. Dopo il Ponte di Chiuso la Valle diventa più stretta e profondamente marcata da vallecole laterali scavate dai torrenti che si gettano nella Pioverna.

Su di una lingua di terra delimitata da due affluenti di destra della Pioverna, i torrenti Troggia ed Acquaduro, sorge Introbio, il capoluogo della vallata, dove passava un'importante strada che, raggiunta Biandino e la testata della Val Varrone, scendeva oltre la Bocchetta di Trona lungo la Valle del Bitto, giungendo a Gerola Alta e quindi a Morbegno.

Dopo Introbio, la Valle presenta un andamento quasi pianeggiante scendendo leggermente per Vimogno, Barcone, Gero, Pessina, Primaluna, Cortabbio e Prato San Pietro verso Cortenova. Bindo e Taceno si trovano su poggi rialzati.

Da Taceno, la Pioverna raccoglie a Nord-Est la Valle di Casargo attraversata dal torrente Maladiga, immissario destro della Pioverna, e ad Ovest la Val Muggiasca, che si distende sulle ampie pendici del monte Muggio (1754 m).

La Muggiasca è un caratteristico insieme di antichi borghi sparsi (Vendrogno, Comasira, Inesio e Mosnico, Noceno e Sanico, Mornico, Indovero e Narro) disseminati tra aree boschive ed alpeggi di notevole interesse ambientale.

Nella valle della Maladiga sorgono Vegno, Crandola, Margno, Codesino, Casargo e Somadino. Più stretta e più profonda, la Val Varrone prende il nome dall'omonimo torrente e dal monte dal quale questo trae origine.

Dalla testata della Val Marrone è possibile raggiungere, attraverso la Bocchetta di Trona, la Val Gerola e quindi la Valtellina. La Valle d'Esino, che prende il nome da Esino Lario, comprende i Comuni di Esino Lario (un tempo diviso nei due abitati di Esino Inferiore e Superiore) e di Perledo che formavano il Monte di Varenna ed è solcata dal torrente Esino, il quale ha origine dai corsi d'acqua della Valle di Ontragno e della Valle di Vigna.
 

 

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