LA PISTA CICLABILE DI BALISIO? TUTTA SBAGLIATA, TUTTA DA RIFARE. CRITICHE NELLA NUOVA PERIZIA
MA UN PERCORSO ALTERNATIVO C’È. ECCO QUALE

CICLABILE CHIUSA BALLABIO

FRANA-BALISIO-2-9BALLABIO – Che la pista “cic-labile” (come l’abbiamo ribattezzata anni fa) realizzata a Balisio con notevole esborso di denaro pubblico fosse stata posizionata in un luogo sbagliato in quanto pericoloso, era cosa nota ed evidente un po’ a tutti. Ma dopo il cambio di amministrazione avvenuto nel 2015, col passaggio dal lunghissimo e variegato ‘governo Pontiggia‘ alla nuova era consonniana, i dubbi sono diventati qualcosa di più che semplici sospetti e la giunta leghista ha voluto guardarci dentro con attenzione.

Da qui, prima la chiusura della ciclopedonale (che permane ufficialmente e ipocritamente ancor oggi – ipocrita perché tanto tutti sanno che i cartelli di divieto non fermano ciclisti e pedoni), quindi la richiesta di una perizia geologica, affidata ad un esperto diverso da quello che si era occupato della partita fin dall’inizio.

CICLABILE CHIUSA 15 LARGE

E l’esperto si è messo al lavoro, ha valutato e dopo una elaborazione lunga e articolata avrebbe sostanzialmente bocciato la collocazione scelta dal Comune (decisione politica della giunta Pontiggia, progetto dell’allora tecnico comunale Molli). La nuova perizia parrebbe indicare come pericoloso il tratto sotto monte, tanto rischioso da non poter essere messo in sicurezza con “semplici” sistemi di reti paramassi. E se allora sistemare l’esistente comporterebbe opere costosissime, la soluzione alternativa ci sarebbe e pur obbligando ad ulteriori spese (ma più contenute) potrebbe salvare come si dice “capra e cavoli”.

frana discarica Ballabio ott15 (1)Usiamo il condizionale perché si tratta di indiscrezioni, ma Ballabio News è in grado di affermare che il geologo incaricato ha espresso critiche al progetto iniziale. Esiste allora una via diversa, forse suggerita nella relazione commissionata da Ballabio. Non quella che molti potrebbero immaginare (lo spostamento della pista dall’altra parte della piana di Balisio, ovvero sul lato Alva-Tamoil quindi sotto la Grigna) ma una alternativa – già ipotizzata da altri tecnici e fatta propria a suo tempo da questo giornale, che in materia aveva realizzato un reportage in Alto Adige: il nastro dedicato a ciclisti e passanti potrebbe correre infatti per un buon tratto parallelo alla Provinciale, conducendo dall’attuale sottopasso a fondo rettilineo fin verso Ballabio per poi “rientrare” nella parte iniziale del tracciato costruito anni fa, quella più sicura in quanto discosta dal versante del Due Mani che già più volte ha scaricato sassi e autentici massi. Portando come noto a chiusure prima temporanee e oggi pressoché definitive. Della ciclopedonale ma anche del centro di raccolta dei rifiuti, ovvero della discarica comunale (vedi foto a destra).

I detrattori del percorso a lato di una strada parlano di potenziali “pericoli” derivanti dalla circolazione di automezzi vicino alle piste ciclabili; ma in tutto il mondo (e anche in Italia, come detto) questo avviene normalmente. Di certo, se ne riparlerà a breve anche per Balisio.

DAI NOSTRI ARCHIVI:

Discarica Ballabio sopralluogoBALLABIO/SOPRALLUOGO DEL GENIO CIVILE: “INFELICE COLLOCAZIONE” PER CICLABILE E DISCARICA, SERVIRANNO LAVORI ONEROSI

6 novembre 2015

BALLABIO – Questa mattina il previsto sopralluogo al centro di raccolta rifiuti di Ballabio, teatro nella giornata di lunedì di un preoccupante evento franoso. Sul posto, alla presenza del sindaco Alessandra Consonni e dell’assessore all’urbanistica Anna Consonni, il tecnico dello Ster (ex Genio civile) Federico Taroni, il responsabile dell’ufficio tecnico comunale Renato Molli e il […]