DIPENDENTI COMUNALI, I SINDACATI DICHIARANO GUERRA AL MUNICIPIO: “TENSIONI E INCOMPRENSIONI” CISL E UIL PROCLAMANO LO STATO DI AGITAZIONE, COINVOLTA ANCHE LA PREFETTURA DI LECCO

FULMINE SU MUNICIPIO BALLABIO E CONSONNI

BALLABIO – Se qualcuno pensava che gli scazzi tra i dipendenti del Comune di Ballabio e l’amministrazione pro tempore fossero limitati a pochi singoli e comunque “roba locale“, beh ora si dovrà ricredere. Perché dopo la recente partecipatissima assemblea dei lavoratori del municipio (12 su 13 presenti, ne mancava solo una) e la loro ennesima “rappresentazione delle difficoltà e disagi che incontrano da mesi”, con lamentele per “mancanza di dialogo, incomprensioni e tensioni con gli amministratori”, le organizzazioni di categoria hanno proclamato lo stato di agitazione. Riservandosi di promuovere tutte le iniziative sindacali “necessarie al ripristino delle corrette relazioni sindacali”, interessando dunque anche il Prefetto di Lecco.

Una vertenza in piena regola, con massiccia adesione delle maestranze comunali, una “dichiarazione di guerra” firmata da Cisl e Uil a nome dei lavoratori della rosea villa ballabiese. Dove il clima a quanto pare è di tutt’altro colore.

LA LETTERA INVIATA DALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI A PREFETTO E SINDACO

LETTERA SCIOPERO COMUNALI BALLABIO

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