PRO E CONTRO DEL PAGAMENTO IN CRYPTO PER IL TUO BUSINESS

Con l’avvento delle criptovalute ci si sta aprendo ad un nuovo sistema per lo scambio del valore tra un utente e l’altro, tra una persona e un ente oppure tra un cliente e il fornitore di beni e servizi. Se hai effettivamente un’attività potresti aver sentito parlare delle criptovalute e della possibilità di ricevere pagamenti con esse, e forse non hai ben capito se conviene o meno. Cerchiamo di fare chiarezza capendo che tipo di strumento sono e con che criterio dovremmo accettare pagamenti o meno. Tanto per cominciare accettare pagamenti in criptovalute anche se poi magari si viene pagati nel modo tradizionale, permette di avere un po’ di risonanza effettiva rispetto alla concorrenza, il che significa di sicuro qualche cliente in più. La possibilità di portare a casa un guadagno in crypto poi rappresenta per alcuni un piccolo tesoretto da far valere in futuro, e non è cosa da poco, è bene precisarlo. Prima di investire bisogna capire ad esempio il valore iota a quanto ammonta e se conviene investire.

Le criptovalute infatti oggi sono pensate come un vero e proprio asset finanziario e molti fanno holding di questo asset, ovvero acquistano e se le tengono strette per molto tempo, il che significa avere fiducia nel tipo di tecnologia che queste monete hanno in termini di tecnologici e di sistema e avere effettivamente la possibilità di avere a disposizione un piccolo frammento di quello che potrà essere il valore del domani. Tutto è stato inventato in principio perché si stava creando valore dal nulla, coniando il concetto di “oro digitale”, in quanto limitato in termini di quantità e liberamente scambiabile. Non è possibile alterare i valori che sono scritti nella blockchain, un enorme libro mastro dove è annotato quanto valore ha a disposizione ciascun utente.

Tutto quello che serve è uno smartphone e un wallet per criptovaluta da scegliere. Ad esempio Bitcoin o perché no iota che in questo momento ha un valore basso dunque la percezione del valore di ogni singolo token magari è più facilmente assimilabile per l’utente finale. Il valore IOTA (fonte) in questo momento è attorno ai 0.50 $ e pensando che ci sia stato un massimale di 5 $ e poco più a token fa capire come effettivamente ci siano margini di miglioramento in modo più che interessante, il che non è da poco. 10 volte quello che è attualmente, e se dunque accettassi già da oggi pagamenti in IOTA potrei a fronte di un X tempo magari nemmeno troppo lungo trovarmi qualcosa di più a mia disposizione, perché il valore comunque essendo ai minimi difficilmente potrebbe scendere. E se si vuole si può cambiare in moneta tradizionale (www.kraken.com) e riuscire a recuperare l’equivalente da spendere più facilmente ovunque nel mondo sia in modo tradizionale che telematico.

La scelta può essere chiaramente soggettiva e riguarda ciascuno di noi, ma il consiglio è di rimanere sempre aperti alle novità nel mondo in rapidissima evoluzione che c’è oggi.