“PARLA BALLABIESE” IL MURALES CHE HA VINTO IL CONCORSO PER I 120 ANNI DELLA S.E.L.

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BALLABIO – Parla ballabiese il murales che ha vinto il concorso indetto della S.E.L. – Società Escursionisti Lecchesi Vivere a colori… la montagna realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado dalla provincia di Lecco. A vincere è stato Giovanni Piazza nato e residente a Ballabio che vedrà il suo bozzetto realizzato all’interno del Rifugio Grassi al Passo del Comisolo ai piedi del Pizzo dei Tre Signori, gestito dal ballabiese Amos Locatelli con la moglie Anna Bortoletto – residenti, quando non al rifugio, proprio in paese con i figli che frequentano le scuole ballabiesi.

Giovanni, che ha vinto pure tra i bozzetti realizzati nelle due classi di grafica dell’Istituto Fiocchi, ha convinto la commissione anche per il logo SEL 120 che può essere letto sia in orizzontale che in verticale e ha realizzato la sua soluzione in  computer grafica.

Premiazione concorsi murales Rifugi SEL - 120 anni 2019 23.resized“In questo murales ho deciso di impaginare il lavoro in orizzontale in modo che risalti la montagna, in questo caso il Grignone – spiega l’autore dell’elaborato -. Il protagonista è la montagna con la sua maestosità, ma ho deciso di inserirvi anche un escursionista per simboleggiare il rapporto uomo-natura e per valorizzare i rifugi di questi posti e il modo migliore per vivere la montagna”.

“Ho deciso di utilizzare un linguaggio non verbale – racconta Giovanni -, ma visivo e senza parole particolari o slogan per rispettare la tranquillità della montagna; l’unico testo che vi è all’interno è “S.E.L.”, dove la L rappresenta oltre che la parola Lecchesi anche 120° per celebrare l’anniversario della Società. Per realizzare il mio elaborato, ho cercato una foto del Grignone sovrapponendola con la figura dell’escursionista e attraverso i programmi di grafica (photoshop e illustrator) ho elaborato i colori. L’immagine è stata stilizzata e ho giocato su diversi colori, per renderla realizzabile e anche per stare in linea con il tema del concorso “Vivere… la montagna a colori”. È una immagine semplice che vuole far avvicinare tutti alla natura e invitare l’osservatore, che arriva al rifugio con fatica, a perdersi in questa rappresentazione. Ho proposto anche una soluzione con il cielo a colori, per renderlo ancora più vivace”.

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Soddisfatto anche Amos Locatelli il rifugista: “Sono contento che abbia vinto un ballabiese e che il murales verrà realizzato proprio nel rifugio che gestisco con mia moglie. Lo realizzerò all’interno, su una parete o su un pannello appositamente preparati. Bravo all’autore!”.

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