UNA SALAMANDRA IN CUCINA È DAVVERO UTILE?

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Gratinare è molto semplice se si ha a disposizione in cucina una salamandra elettrica. Questo strumento, per altro, può essere utilizzato anche per tostare o per portare a termine la cottura dei piatti. In un pub o in un bar la salamandra può essere sfruttata per tenere le pietanze al caldo, eventualmente con l’aiuto di piastre riscaldate o di lampade riscaldanti. Panini e toast nel giro di pochissimo tempo possono essere portati alla temperatura desiderata e diventare croccanti e invitanti.

A cosa serve la salamandra in cucina

Nel contesto di una cucina professionale, una salamandra può essere impiegata per far sciogliere il formaggio, per grigliare o per gratinare la pasta e le lasagne, in modo che sulla loro superficie si formi una crosticina dorata che rende l’esperienza al palato irresistibile. Lo scopo della gratinatura, infatti, è proprio quello di mettere in risalto il gusto dei piatti. Nella scelta della salamandra è necessario prestare attenzione, in primo luogo, alla potenza del grill: il consiglio è di rimanere sopra i 1.700 watt ma di non superare i 3.400, tenendo presente che la potenza influenza la dispersione elettrica.

Come è fatta una salamandra

Oltre al grill, la salamandra si caratterizza per i lati aperti, indispensabili per rendere il suo impiego più agevole. Il calore viene generato nella parte alta del forno ed erogato verso il basso, così che le pietanze possano essere riscaldate in superficie in modo ottimale. Alcuni modelli sono dotati di piani di appoggio la cui altezza può essere regolata in base alle necessità, mentre le zone di riscaldamento possono essere più di una, ognuna delle quali con una temperatura differente.

Ristodesk e le salamandre

La salamandra è uno dei tanti prodotti che possono essere acquistati su Ristodesk.com, shop online dedicato alle attrezzature per la ristorazione professionali. Il suo ricco catalogo comprende, tra l’altro, accessori come i pelacipolle, i puliscicozze, i sacchetti per il sottovuoto, i tagliawurstel, i frullatori a immersione, i dispender per la carta e i cutter. Ma dell’assortimento fanno parte anche gli apriscatole, le affettatrici, gli abbattitori di temperatura, le grattugie, le teglie da forno, i lavaverdure, gli scaffali per le celle frigo e le bilance.

Come utilizzare una salamandra

Insomma, la salamandra è uno strumento di cui non si può fare a meno quando si ha la necessità di gratinare, di grigliare o di tostare alimenti e pietanze. Grazie ad essa è possibile rendere più appetibili molti piatti, non solo per il gusto, ma anche alla vista e al “tatto”: in bocca, infatti, i cibi con la crosticina frutto dell’effetto grill regalano un’esplosione di sensazioni unica. Non è un caso che le salamandre si ritrovino nelle cucine degli snack bar, dei fast food e delle paninoteche. Sono due le tipologie tra cui scegliere: quelle a gas e quelle elettriche.

Guida all’acquisto della salamandra

Tra i vari aspetti che meritano di essere valutati in previsione dell’acquisto di una salamandra c’è il livello di comodità che essa è in grado di assicurare. I modelli con i lati aperti sono i migliori da questo punto di vista, poiché assicurano un’ergonomia ottimale. Nel caso in cui si possa disporre una griglia di altezza regolabile, inoltre, si ha l’opportunità di personalizzare la cottura delle varie pietanze come si vuole. La disponibilità di un cassetto estraibile per la raccolta delle briciole è un altro sinonimo di praticità, almeno per ciò che concerne la pulizia e la manutenzione: è importante che sia in acciaio inox, mentre la griglia dovrebbe essere realizzata in acciaio cromato. Infine, è utile ricordare che le salamandre migliori sono dotate di resistenze corazzate e camini di sfogo.

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