NELL’OMAGGIO AL DEPORTATO, LA SINDACA PARLA DI FOIBE E GULAG. ANGHILERI: “SQUALLIDO”

Inaugurazione Stele Pino Galbani Ballabio 2020 8

anghileri albertoBALLABIO – “Un discorso della sindaca di Ballabio, reazionario e strumentale. Usare la memoria di Pino Galbani per queste bassezze politiche è davvero squallido”. Non le manda a dire Alberto Anghileri, consigliere comunale a Palazzo Bovara di “Con la sinistra cambia Lecco“, che va giù durissimo sull’intervento di Alessandra Consonni sabato all’inaugurazione di una stele in memoria del deportato. ‘Omaggio’ peraltro in forte ritardo rispetto alla scomparsa di questo stimato cittadino e alla promessa di ricordarlo in modo sostanziale – giunta dopo la clamorosa assenza del Comune di Ballabio ai funerali dello stesso Galbani.

“Ha ‘mischiato’ nazismo e comunismo, mettendo sullo stesso piano i campi di sterminio con i gulag e le foibe. Sono tutti fenomeni da condannare ma non sono la stessa cosa. Anche sul cippo, cosa c’entra Pino con le foibe?”.

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Anche il consigliere del M5S a Lecco Massimo Riva non fa giri di parole: “Revisionismo d’accatto… Tristezza infinita”.

Inaugurazione Stele Pino Galbani Ballabio 2020 30Altri commenti:
Pino Galbani è stato un testimone della ferocia del nazifascismo e la disumanità dei lager. Sbagliato usare il suo nome anche per altri tragedie umane. Per quelle mettano una targa o facciano un monumento ad hoc contro le follie generate dall’odio”.
“A Ballabio non ci si può aspettare altro”.
“Dovrebbero vergognarsi, farlo solo ora, e nemmeno alle sue esequie sono venuti in rappresentanza del comune natio. Grande Uomo, meritava di più che una lapide. Quando è morto nessuno si è degnato di scendere alle sue esequie perché troppo impegnati in altre cose, nemmeno un gagliardetto questa stessa amministrazione si è degnata di mandare.“.
“I famigliari di Pino potevano opporsi?”.
“Vergognoso”.

Evidente inoltre l’imbarazzo degli esponenti dell’ANPI – l’associazione dei Partigiani – durante il discorso di ricostruzione storica della sindaca.

E non manca chi a Ballabio aveva già previsto in qualche modo come sarebbe poi andata: “Non so di cosa abbia parlato ma non sono andata proprio perché sospettavo ne venisse fuori una baggianata…” commenta sui social una residente in paese.

RedPol

 

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