SIMONETTI CAMBIA CAPPELLO: “CONTRO I SINDACI SOLO A DIFESA DELLA PESCA SPORTIVA”

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LECCO – Dietrofront (parziale) dell’assessore comunale esterno di Ballabio Stefano Simonetti che si era scagliato genericamente contro le “ordinanze illegittime” (dei sindaci lecchesi), i n qualche modo coordinati dal presidente della Provincia Usuelli. Tra quanti avevano emanato indicazioni restrittive in vista dell’avvento della famosa “fase due” del 4 maggio c’era anche lo stesso Comune di Ballabio – nel quale Simonetti ha un ruolo in giunta. Posizione imbarazzante, quella evidenziata in un nostro articolo di qualche ora fa.

SIMONETTI SU FB CONTRO ORDINANZE SINDACI

Ecco allora l’esponente leghista costretto a una retromarcia, con forte svolta in salsa… di pesce (è presidente della ASD provinciale di Lecco convenzionata Fipsas): “Ho espresso delle perplessità e ribadisco di avere chiesto a Regione Lombardia – Assessore Rolfi, al Sig. Prefetto di Lecco, al Capo di Gabinetto della Prefettura e alla Direzione Agricoltura della Regione Lombardia di valutare la carenza di requisiti, la carenza di legittimità delle ordinanze e un chiarimento sulle modalità di esercizio della pesca sportiva in Provincia di Lecco, nel rispetto dell’ordinanza del Presidente della Regione Fontana del 3 maggio u.s. Auspico pertanto che la pesca sportiva e amatoriale sia permessa, come previsto dalla suddetta ordinanza regionale, in tutto il territorio della Provincia di Lecco“.

Quindi la precisazione: “Il mio intervento è stato fatto nella qualità di presidente della Fipsas Lecco, semplicemente teso a garantire ai pescatori lecchesi il diritto di svolgere la propria attività: occorre sottolineare che l’ordinanza regionale in cui il presidente Fontana ha disposto che venisse garantita l’esercizio della pesca, è stata emanata successivamente all’ordinanza del sindaco di Ballabio. (…) Ciò detto il sindaco di Ballabio Alessandra Consonni mi ha assicurato che le disposizioni regionali relative alla pesca sportiva e amatoriale verranno recepite formalmente e che i pescatori sportivi e amatoriali lombardi, potranno esercitare tale attività nel territorio di Ballabio, compatibilmente con la conformazione del territorio, nel pieno rispetto degli spostamenti in ambito regionale“.

Salva dunque la famosa pesca sportiva ballabiese e per concludere con lo zuccherino, un “endorsement” a favore della sindaca alla quale Simonetti conferma “il pieno apprezzamento per l’operato sempre svolto nella costante priorità del bene pubblico“.

Un intervento come dire “riparatore” dopo che l’uscita dell’assessore esterno era parsa specialmente negli ambienti politici lecchesi o una gaffe o un forte contrasto tra i due esponenti della Lega.

RedPol

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