TRADING ONLINE: COS’È E QUALI SONO GLI ASPETTI DA CONSIDERARE PER INIZIARE AD OPERARE NEI MERCATI

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Negli ultimi anni, il termine trading è diventato noto alla maggior parte delle persone. Ancor di più se accostato ad un altro vocabolo inglese: online. Fare trading online, ossia effettuare dai canali remoti operazioni di compravendita nei mercati, è diventata l’opzione prediletta dagli investitori di tutto il mondo. E il numero dei risparmiatori che vi fanno ricorso, aumenta esponenzialmente col passare del tempo.

D’altro canto, la tecnologia ha migliorato, sensibilmente, la vita di ogni cittadino nella fruizione di qualsiasi tipologia di servizio. Ed anche quelli attinenti alla sfera finanziaria, di conseguenza, hanno visto mutare radicalmente il loro aspetto, andando incontro alle esigenze, di qualsiasi tipologia e natura, della maggior parte dei risparmiatori, anche quelli più sofisticati.

Guide e demo: i primi passi da compiere per investire consapevolmente

Investire tramite il trading online, infatti, è più semplice di quanto si possa immaginare a livello pratico: la maggior parte dei broker finanziari, infatti, dispone di piattaforme semplici ed intuitive per poter operare nei mercati, dando modo, qualora l’utente necessiti di assistenza, di poter interloquire con un operatore in real time, tramite chat o telefono.

Se la praticità operativa, ossia inserire gli ordini di compravendita, è abbastanza semplice, l’aspetto che, in alcuni casi, ostacola l’avvicinamento di alcuni utenti, è inerente alla cultura finanziaria. I paesi latini, Italia in primis, vantano una conoscenza delle basi finanziarie di norma inferiori rispetto a quello anglosassoni, dove, sin dalla più tenera età, vengono inculcati alcuni concetti basici attinenti a questo mondo.

Anche in questo caso, però, i portali del settore possono agevolare l’utente nell’approccio a questo mondo. In questi siti, infatti, è possibile trovare alcune guide atte ad apprendere i meccanismi che regolano i mercati, piuttosto che ampliare le conoscenze sugli asset presenti negli stessi.

Dopo aver appreso le nozioni più importanti, che si possono far proprie – in alcuni casi – anche con dei semplici e chiari corsi video presenti nei portali, i migliori broker consentono la possibilità di iniziare ad investire senza rischiare alcun soldo di tasca propria. Ciò è possibile grazie alla cosiddetta funzione “demo”, un vero e proprio simulatore che replica, fedelmente, l’andamento dei mercati sfruttando i crediti virtuali.

È possibile costruire un portafoglio titoli anche senza essere esperti in materia?

Solo dopo aver affrontato questo training sui mercati, che i neofiti dovrebbero utilizzare perlomeno per due o tre mesi, l’utente inizierà ad investire “soldi veri” nella piattaforma, a patto, per quanto ovvio, che il periodo di utilizzo della demo abbia dimostrato la propria compatibilità ad investire “autonomamente” nei mercati.

La funzione di “prova”, però, è fortemente ricercata anche da coloro che, ormai da diversi anni, utilizzano internet per investire nei mercati. Le demo, infatti, consentono di testare, accuratamente, tutte le funzioni di una piattaforma, dando modo al “trader esperto” di comprendere se faccia il caso proprio. Non è casuale, di conseguenza, che i broker promuovano questo servizio a 360° e non solo, come alcuni tendono a pensare, ai novelli del trading online.

Un aspetto, forse il più importante, riguarda la costruzione e la manutenzione del proprio portafoglio di investimento. Ed anche in questo aspetto, i broker, tramite i loro siti, sono in grado di fornire adeguata assistenza ai propri utenti Molti di essi, grazie alla sezione “strategie”, sono in grado di fornire utili consigli ai risparmiatori, che possono “copiare” anche le tattiche di investimento utilizzate dai trader professionisti che operano per conto dei broker.

È molto importante, di conseguenza, avere cura nella scelta del broker, diffidando da quelli che garantiscono rendimenti certi senza alcuna assunzione di rischio: nel mondo dei titoli “free-risk” senza alcun rendimento, un po’ di rischio, seppur minimo, dev’essere assunto dal risparmiatore al fine di rivalutare i propri risparmi. Attenzione, poi, alle certificazioni: solo gli intermediari finanziari autorizzata dall’ESMA, sono in grado di garantire un’operatività nel pieno rispetto del quadro normativo.

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