I CAVALIERI DI MALTA: LA STORIA DEL LEGGENDARIO ORDINE CAVALLERESCO PRESENTE ANCORA OGGI IN LOMBARDIA

CAVALIERI DI MALTA

I cavalieri di Malta, ordine per molti leggendario e avvolto nel mistero, è ancora oggi attivo e offre servizi di aiuto alla cittadinanza anche in Lombardia.

Chi erano i Cavalieri di Malta?

L’immagine eroica dei cavalieri di Malta è usata spesso per evocare, associando a volte erroneamente questo ordine a quello dei templari, immagini di forza, potenza e vittoria. Ecco così che la rappresentazione del glorioso cavaliere medievale è protagonista di film come Le crociate-Kingdom of Heaven e appare come simbolo di tornei come Battle of Malta in cui i giocatori danno sfoggio delle migliori strategie di poker dai nomi che richiamano guerre e coraggio, come aggressive e loose, basate su maggiori rischi ma, in caso di vittoria, maggiori vincite. Quest’immagine dei cavalieri di Malta, alimentata dall’idea che ancora oggi abbiamo relativa agli ordini cavallereschi composti da monaci combattenti, trae origine dal periodo più florido dell’Ordine di Malta, quello medievale e rinascimentale.

Dopo la sua nascita in seguito alla prima crociata, l’Ordine fu ufficializzato nel 1113 e i suoi membri erano definiti gli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme. Dopo aver posseduto alcuni territori a Gerusalemme, l’Ordine si spostò prima a Rodi e infine nel 1530 a Malta, isola che diede ai cavalieri l’odierno nome di Cavalieri di Malta. Composto da membri originari da tutta Europa, l’Ordine occupò l’isola del Mediterraneo fino 1798, quando venne espulso da Napoleone e fu costretto a rifugiarsi in Russia. Qui il potere e l’influenza dell’Ordine diminuì e alcuni cavalieri si spostarono in Italia. Fu proprio a Roma nel 1803 che l’Ordine venne “rifondato” e rinominato Sovrano Militare Ordine di Malta.

I Cavalieri di Malta oggi nel mondo e in Lombardia

L’odierno Ordine dei Cavalieri di Malta ha un proprio governo come una vera nazione ed è presente in più di 120 Paesi del mondo. Riconosciuto dalla Chiesa Cattolica, anche se alcuni gruppi si definiscono protestanti, l’Ordine non ha del tutto abbandonato le sue velleità militari. In Italia, ad esempio, è presente una branca dal nome di Corpo Militare dell’ACISMOM che è parte dell’Esercito Italiano. La maggior parte dei membri del Sovrano Militare Ordine di Malta, che possono essere sia dame che cavalieri, si occupa però principalmente di assistenza ospedaliera e soccorso ai bisognosi e in caso di emergenze. In Italia, l’Ordine, detto Associazione dei cavalieri italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta, è suddiviso nel Gran Priorato di Roma, il Gran Priorato di Napoli e Sicilia e il Gran Priorato di Lombardia e Venezia.

La presenza di Cavalieri di Malta in Lombardia è attestata fin dal medioevo ma è solo nel 1839 che venne instaurata ufficialmente la branca dell’Ordine lombardo-veneta con sede principale presso la chiesa di San Giovanni del Tempio a Venezia. Nello specifico la delegazione lombarda, con sede a Milano e con a capo Niccolò d’Aquino di Caramanico, organizza diversi pellegrinaggi verso siti sacri come Loreto e Lourdes, gestisce la rivista L’orma e ha un’attiva presenza online su Facebook tramite la quale tiene aggiornati gli utenti sulle attività svolte come l’assistenza agli anziani, ai più poveri e agli ammalati.

assistenza anziani

Fonte: Pexels

Nato come ordine cavalleresco durante le crociate, l’Ordine di Malta è oggi un’associazione che, fedele alle proprie origini, mantiene una funzione militare e svolge servizi di assistenza rivolti ai bisognosi in diverse aree del mondo, compresa la Lombardia.

Fonte foto copertina: Pixabay

Condividi sui Social!