DON BENVENUTO COMMENTA IL VANGELO – QUARTA DOMENICA DOPO PENTECOSTE

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La prima cosa che notiamo è che Dio guarda il mondo che ha fatto, guarda quel capolavoro uscito dalla sue mani che è l’uomo ma è uno sguardo di dolore e dispiacere: Dio ha voluto dare all’uomo la libertà di scegliere tra il bene e il male e con rammarico vede che l’uomo preferisce il male. Come è amara questa frase: “Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni intimo intento del loro cuore non era altro che male, sempre”. Qui sì che c’è da scoraggiarsi! E più avanti si dice: “Ma la terra era corrotta e piena di violenza!” Allora guardiamoci in giro: possiamo ben dire che le cose stanno veramente così anche oggi. Violenza: questa sì che è una parola veramente brutta! E’ tutto ciò che porta a distruggere e rovinare la vita: c’è la violenza delle guerre che mettono i popoli gli uni contro gli altri ma c’è anche la violenza nelle case che mettono le persone singole le une contro le altre. C’è la violenza dei grandi che si credono potenti perché hanno in mano le armi e conquistano, distruggono e uccidono ma c’è anche la violenza dei giovani e dei bambini che sanno imporsi, dominare, umiliare, con gesti e con parole, con atti di vandalismo e bullismo. C’è anche la violenza sulla natura e sugli animali. C’è la violenza che viene annunciata in televisione e sui giornali che sembra lontana da noi e sembra che interessa solo altri ma c’è anche la violenza qui da noi e in noi! E poi c’è la corruzione e gli inganni: dalle piccole bugie alle grandi truffe, tutto fatto per avidità, per possedere sempre di più, ai danni dello stato, ai danni della comunità, dei singoli, dei ricchi, dei poveri. L’importante è guadagnare, accumulare cose e soldi! Tutto questo dai tempi di Noè ad oggi è sempre la stessa cosa. Sì, questo è scoraggiante anche perché se le cose andavano così nell’antichità  e vanno allo stesso modo anche oggi possiamo forse sperare che vadano meglio in futuro? Se uno sperasse questo non sarebbe un illuso?

Ma lo stesso racconto ci dà la speranza. Infatti Dio si guarda in giro per bene e vede che c’è un uomo buono che gli piace perché si comporta bene: “Ma Noè trovò grazia agli occhi del Signore!”. “Noè era uomo giusto e integro tra i suoi contemporanei e camminava con Dio!”: queste sono parole di speranza anche per oggi. Anche oggi in mezzo a tanta malvagità, violenza e corruzione ci sono tante persone buone, semplici, umili, che subiscono violenza piuttosto che commetterla. Persone che senza farsi notare, nell’intimo del loro cuore o insieme ad altri “camminano con Dio” perché gli chiedono un aiuto, perché  ascoltano la sua voce che parla nella coscienza, perché compiono quotidianamente il loro dovere che praticamente è la Sua volontà! Guardiamo bene cosa c’è e chi c’è attorno a noi: vedremo tante persone buone e dedite a fare il bene. Tra tutte queste persone possiamo notare gli ammalati: la loro condizione li costringe a subire il dolore con pazienza, a chiedere aiuto, a non fare alcun male. Per questo Dio si compiace di loro e come Dio non ha distrutto l’umanità malvagia dei tempi antichi perché ha trovato un uomo buono come Noè, così non distrugge l’umanità di oggi per le persone sofferenti, disabili, innocenti e buone che anche oggi esistono in gran numero.

E il grande messaggio della speranza è questo “Ma con te stabilisco la mia alleanza!”. E’ come se dicesse: “Io e te saremo sempre amici”. Questa alleanza stabilita con Noè è quell’alleanza che unisce Dio all’umanità intera, nata dalla purificazione del diluvio. Questa alleanza tra Dio e l’umanità è ancora in atto, questo deve essere  chiaro per tutti. Dio è fedele e se crea una alleanza, questa dura per sempre. Dopo è venuta un’altra alleanza, quella con Abramo e la sua discendenza, i figli di Israele, e anche questa è ancora in atto, Israele rimane sempre il popolo prescelto da Dio. Poi è venuta anche la “nuova ed eterna alleanza” quella che per benevolenza di Dio riguarda proprio noi, discepoli e amici del suo Figlio Gesù. Alleati e amici di Dio, eredi del suo regno, fratelli del suo Figlio Gesù: questo è ciò che ci fa vincere le nostre paure e ci fa sperare nel futuro del mondo che rimane sempre amato da Dio!

Don Benvenuto Riva parroco di Ballabio
Don Benvenuto Riva

Parroco di Ballabio

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