LETTERA: “COVID? IGNORANZA E PREPOTENZA. LE NORME SEMBRANO FACOLTATIVE”

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BALLABIO – Riceviamo e pubblichiamo una riflessione scritta da un abitante di Ballabio, allo stesso tempo triste e adirato per la gestione dell’emergenza Covid non ancora terminata. L’attacco è rivolto non solo a chi non rispetta le normative, ma anche a chi teoricamente dovrebbe dare l’esempio.

Coronavirus blood test concept. Analyzing blood sample in test tCome riportano la maggior parte dei giornali e notiziari vi è un aumento dei casi di Covid; anche se sembra tutto sotto controllo e che l’esperienza fin qui vissuta sia servita per apprendere come affrontare la malattia, mi sembra che non tutto sta andando per il verso giusto e per come vanno le cose saranno sempre i più deboli a rimetterci, agire con la testa e non con il sedere deve essere sempre una priorità in tutte le occasioni.

Mi lascia sconcerto come l’Italiano medio sia così fatalista, vedere che dal giorno dopo, terminato il lockdown, 35000 vittime e qualche centinaio di personale medico deceduto a causa di esso, la maggioranza delle persone che incontro stando a distanza inferiore al metro non si preoccupa di mettersi correttamente la mascherina o addirittura di utilizzarla, anche se la portano sull’avambraccio o sul polso, chi poi ce l’ha, perché alcuni non ce l’hanno nemmeno e guardandoti scuotono la testa perché tu la indossi! Come se quello che utilizza il cervello sia quello che sbaglia, mi domando se c’è un aumento di ignoranza nel mondo, perché la storia ci insegna che ignoranza e prepotenza vanno a braccetto.

CORONAVIRUS COVID NEW ospedale rianimazioneAuguro a questi che ridono di non finire in terapia intensiva, perché poi forse non riuscirebbero nemmeno a piangere.

Se stai camminando da solo in spazi aperti va anche bene, ma quando incontri altre persone su sentieri o lo spazio è esiguo, penso che oltre che educato sarebbe propedeutico indossare la mascherina sino a quando ci si allontana, almeno fino a che non ci sarà una cura o un vaccino efficace.

Io per rispetto della salute altrui lo faccio ed è quello che mi aspetto anche dalle altre persone, ma invece… a parte il rispettare l’obbligo in luoghi chiusi, dove il distanziamento è difficilmente rispettabile e i responsabili di questi luoghi devono sempre essere vigili perché dove non lo sono ho visto gente comportarsi come se non fosse successo nulla, sembra proprio che le poche norme per salvaguardarci dall’epidemia siano facoltative o non esistano.

Quindi scopro mio malgrado che in Italia abbiamo una nutrita schiera di kamikaze che sono un problema, non per loro stessi, perché se vogliono morire per me sono padroni di farlo, ma possono divenire un problema per le persone che sono decise a vivere e si attaccano alla vita anche se hanno altre patologie gravi.

coronavirus-mascherinaPurtroppo, esempi non molto edificanti vengono anche da alcuni politici che ritengo abbiano un livello culturale molto basso se pensano che il loro sia un esempio da seguire. Basta informarsi su cosa sta accadendo in Paesi lasciati senza una pianificazione della pandemia per capire che non ci sono complotti ma che piuttosto alcuni cavalcano l’onda per il loro interesse, facendo pagare sulla pelle di innocenti i loro errori.

Spero che i giovani capiscano che molto dipende anche dai loro comportamenti, fino ad ora ho visto più comportamenti scorretti che corretti, specialmente le notti dei weekend, d’altro canto mi dico che, se l’esempio è quello che danno alcuni senior, cosa aspettarsi dai junior.
Ma la speranza sono loro se aiutati a intraprendere la via giusta.

Dico che dobbiamo e possiamo migliorare la nostra educazione civica perché secondo me è veramente di basso livello, dovuta anche a cattivi maestri da cui non vi è nulla da imparare e non ci aiuta certo il lamentarci continuamente; siamo un grande Paese che è uscito da situazioni peggiori tirandosi su le maniche senza bisogno di tutti quegli imbonitori da TV che ci assillano ogni giorno con le loro ragioni che non sono le nostre.

Lettera firmata.