GAMBE GONFIE IN GRAVIDANZA: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

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Il nostro corpo, durante la gravidanza, va incontro a numerosi cambiamenti. In un periodo così importante e delicato, tuttavia, possono presentarsi anche dei fastidi: tra questi, una menzione particolare va alle gambe gonfie.

Questo fenomeno è provocato da un’alterazione dell’equilibrio ormonale, tipico delle donne in dolce attesa. Vi sono anche altri fattori che contribuiscono al problema, dal caldo alla ritenzione idrica, passando per un’alimentazione scorretta e un vestiario poco comodo. Approfondiamo l’argomento: come mai, nel corso della gestazione, gli arti inferiori sono più pesanti? Quali sono gli accorgimenti da seguire per la prevenzione?

Le cause del gonfiore

La gravidanza è inevitabilmente accompagnata da una serie di trasformazioni: dovete sapere, per esempio, che non aumenta soltanto il peso, ma anche il valore ematico. Crescono – com’è ovvio – le dimensioni dell’utero, e di conseguenza la vena cava e quelle iliache risultano compresse.

Ciò determina la cosiddetta insufficienza venosa: il sangue fa fatica a scorrere nei vasi, e tende a ristagnare. Questo disturbo è accentuato dall’elemento ormonale, dato che il progesterone e gli estrogeni hanno un vero e proprio effetto vasodilatatore e incrementano la condizione di “stasi”.

C’è di più: talvolta le donne soffrono di patologie che restano, per così dire, latenti, e che si manifestano nei mesi prima del parto. Per esempio stiamo parlando dell’ipertiroidismo o di altre alterazioni delle funzionalità della tiroide, che generano edemi a livello delle caviglie; oppure delle vene varicose, un indebolimento delle pareti dei vasi che porta a complicazioni di vario tipo relative al flusso sanguigno. In pratica, si verifica la concomitanza di più cause.

Bisogna fare attenzione anche ad altre circostanze che acuiscono la problematica. Come già abbiamo detto, l’estate è complice delle gambe gonfie, sia perché l’afa in sé dilata le vene, sia perché quando fa caldo vengono messi da parte indumenti utili come le calze a compressione. La situazione peggiora se si beve poco e se si mangiano cibi molto salati: il sale ostacola il drenaggio dei liquidi, che dunque si accumulano nel tessuto sottocutaneo.

In aggiunta, quando si aspetta un bambino non si deve commettere l’errore di stare a letto tutto il giorno, a meno che non lo richieda una gestazione difficile. La sedentarietà assoluta favorisce la pesantezza delle gambe! Al contempo, va evitato anche lo sbaglio opposto, poiché il gonfiore è maggiore in chi sta in piedi dalla mattina alla sera. La chiave è l’equilibrio: un po’ di esercizio di tanto in tanto, anche una semplice camminata, è l’ideale per rimanere in forma senza stancarsi.

Un ottimo rimedio naturale: il gel alla bava di lumaca

In caso di gambe gonfie in gravidanza, un’eccellente soluzione consiste nei massaggi con una crema specifica. Sarebbe perfetta una preparazione a base di bava di lumaca: un ingrediente straordinariamente efficace, conosciuto per la sua azione lenitiva, purificante e idratante.

Dove acquistare un articolo del genere? Il brand italiano Nuvò Cosmetic mette a disposizione un vasto catalogo di prodotti ricavati dalla bava di chiocciola. Tra questi spicca il gel freddo, davvero benefico per combattere l’affaticamento e il gonfiore degli arti inferiori. Applicatelo due o tre volte al giorno, con movimenti leggeri e circolari per far penetrare la formula in profondità nel derma.

Noterete subito buoni risultati, perché l’effetto freddo di questa speciale crema reca un sollievo immediato. La bava di lumaca nutre la pelle e la rende più elastica, e possiede persino proprietà curative. Nel complesso, le forniture di Nuvò sono garanzia di sicurezza e salute: tutte le sostanze utilizzate sono testate al 100% ed ecologiche, studiate per il benessere e per la bellezza della clientela.

Le calze a compressione: cosa sono?

In precedenza, inoltre, abbiamo menzionato le calze a compressione. Si tratta di una particolare tipologia di collant, progettata per massaggiare le gambe e aiutare la microcircolazione.

Queste calze si dividono in più classi, ed è opportuno chiedere consiglio al medico sul modello più adatto alla vostra situazione. In alternativa, potreste utilizzare i leggings a compressione, che funzionano allo stesso modo e sono validi sostituti dei classici pantaloni.

Restando in tema abbigliamento, per evitare il fenomeno delle gambe gonfie bisogna rinunciare ai vestiti stretti e prediligere quelli larghi e comodi. Questa norma vale in tutte le circostanze, ma a maggior ragione durante la gravidanza!

I cibi che contrastano la ritenzione idrica

La gestazione necessita di un’alimentazione adeguata: anche in questo caso è indispensabile contattare un professionista per regolarsi nel modo migliore.

Se, però, volete sapere quali sono i cibi più indicati per sgonfiare l’organismo (gambe comprese), vi segnaliamo l’ananas, i carciofi, gli asparagi, le mele, il melone, i mirtilli, il ribes, il mais e i pomodori. Questi diuretici naturali sono buoni, freschi e nemici della ritenzione idrica!