ELEZIONI. DEON VS CONSONNI: “ALTRO CHE NUOVO SLANCIO, UN IMBROGLIO IL RUOLO DI VICE”

Deon-presentazione-Ballabio-Futura

Ballabio Futura logo tondoBALLABIO – “Cinque anni di un’amministrazione che non ha alcuna intenzione di dare uno slancio positivo a Ballabio“: così comincia la critica all’attuale amministrazione di Ballabio da parte di Manuela Deon, candidata sindaco nella lista Ballabio Futura. “A febbraio di quest’anno 72 cittadini presentavano ufficialmente una petizione, come previsto dallo Statuto comunale di Ballabio, per chiedere all’attuale Sindaco maggiore sicurezza sulla Strada Provinciale, visti i tanti episodi che mettono a rischio l’incolumità dei cittadini”.

“Sempre quello Statuto, l’insieme di regole scritte che dovrebbero rappresentare gli strumenti per il vivere democratico di una Comunità, prevedeva, vista la forma della petizione, una risposta ufficiale del Sindaco in Consiglio Comunale che non è mai pervenuta ai firmatari, come da disposizioni, ma al solo presentatore. Una risposta che non è pervenuta nemmeno ai tanti che sui social, l’unico luogo dove l’amministrazione è stata comodamente presente in questi anni, chiedevano e sollevavano il tema sicurezza sulla strada provinciale”.

CONSONNI E BUSSOLA“Apprendiamo inoltre di uno scritto apparso su una testata gestita dal marito dell’attuale sindaca, il dott. Giulio Ferrari – continua Manuela Deon -, che commenta con tono denigratorio la composizione della nostra lista; parole evidentemente dettate dal nuovo binomio Consonni-Bussola che dimostra ancora una volta come il confronto con altri sia qualcosa che non riescono mai a digerire. Che ancora una volta pensa di sminuire il ruolo dei giovani, oltre 700 residenti a Ballabio, che Ballabio Futura ha voluto rappresentare per costruire insieme un posto migliore anche per le nuove generazioni, per portare nuove conoscenze e competenze su un territorio che ne ha estremamente bisogno”.

“In tutto questo sorge spontaneo il pensiero dell’ennesima presa in giro nei confronti dei ballabiesi da parte di questa amministrazione. Il sindaco uscente, che racconta di avere spinto il nuovo candidato per dare un segnale di distacco dalle poltrone, si candida comunque con l’accordo, trovato a tavolino, di essere nominata vice in caso di vittoria. Un tentativo maldestro, senza aver capito che i cittadini hanno già compreso l’imbroglio”.

Tropescovino Volpe Deon“Alla fine gli stessi esponenti dell’immobilismo, visto la scarsa capacità d’iniziativa, della gestione superficiale della macchina amministrativa ballabiese, come accaduto con l’Ufficio di Polizia Locale e della scarsa trasparenza chiedono a se stessi ‘un nuovo slancio‘, pensando di nascondere errori e mancanze degli ultimi cinque anni. Impossibile non notare l’impegno per riempire il programma degli appuntamenti elettorali confrontato con il vuoto cosmico dei calendari delle estati ballabiesi che questa amministrazione avrebbe dovuto almeno provare ad impegnarsi a riempire per i propri cittadini”.

La candidata di Ballabio Futura chiarisce: “abbiamo una visione ben diversa e alternativa: innanzitutto la partecipazione dei cittadini ai processi amministrativi è fondamentale assieme alla reale presenza sul territorio dell’amministrazione: l’incuria e l’abbandono devono sparire dalle strade del paese. L’investimento su forze fresche, sulle famiglie e la creazione di momenti in cui il paese possa davvero viversi comunità attraverso eventi, iniziative e spazi di incontro è un impegno per riaccendere Ballabio. Un “progetto” dove si scambia il rigore con l’immobilismo non ci appartiene ed è necessario più che mai un cambio di rotta per Ballabio e i ballabiesi“.