IL SINDACO BUSSOLA CONTRO IL DIALETTO (CHE NON CONOSCE). ‘CHE FERA’ AL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE

Goretti e xx litigano

Ballabio minoranza 2020BALLABIO – Sciolta in anticipo la prima seduta del Consiglio comunale neoeletto, finita in uno scontro tra maggioranza e opposizione. Motivo, le tre interrogazioni presentate dai consiglieri di minoranza Manuel Tropenscovino, Manuela Deon, Luca Goretti e Luca Volpe. “A questo punto li chiamo opposizione e non minoranza, perché nonostante le belle parole e i bei propositi hanno deciso di presentare tre interrogazioni, di cui una in dialetto. Lo trovo indecoroso e imbarazzante. Voi avete parlato di mancanza di rispetto istituzionale, ma lo si vede da parte vostra” ha affermato il sindaco Giovanni Bruno Bussola.

Di fatto, però, si tratta di un diritto legalmente previsto, come hanno tentato di fargli notare i consiglieri di minoranza.

Ballabio nuova maggioranza striscia

La prima interrogazione aveva ad oggetto l’adozione di misure a sostegno delle attività commerciali in seguito alle difficoltà imposte dall’emergenza Covid. La seconda, riferita all’assunzione operatori di polizia locale, chiedeva perché non fosse stata stipulata una convenzione con la Provincia di Lecco.

Bussola straccia l'interrogazione in dialettoMa a dare la scintilla per l’esplosione è stata la terza interrogazione, quella presentata in dialetto, che il sindaco si è rifiutato di leggere ammettendo di non saperlo parlare. Di più, ha stracciato il foglio con la traduzione in italiano che i consiglieri gli avevano passato al momento, mentre dal fondo dell’aula si levava un coro di applausi misto a fischi.

In realtà, non era nelle intenzioni dei consiglieri di minoranza lanciare una provocazione. Anzi, non si aspettavano nemmeno di suscitare tanto clamore. Per di più che l’ultima interrogazione intendeva, in tono spiritoso, complimentarsi con la nuova amministrazione per il posizionamento di cartelli turistici in dialetto. Cosa che il sindaco non ha potuto scoprire, essendosi rifiutato di leggere finanche la traduzione che gli è stata offerta.

Più tranquilla la prima parte del consiglio. Sono stati comunicati i componenti della Giunta comunale. Paola Crotta sarà assessore al bilancio e vicesindaco, Alessandra Consonni assessore all’istruzione, Luca Pirovano assessore all’urbanistica, edilizia privata, lavori pubblici e ambiente, Caterina Longhi assessore alle politiche sociali.

DSCN5131Costituita la commissione elettorale comunale, composta dal sindaco e tre consiglieri. Sono stati eletti Luca Volpe, Paola Crotta e Alessandra Consonni, e come supplenti Valentina Gerosa, Matteo Lombardini, Luca Goretti.

Stabilite le stesse indennità previste per ultimi 5 anni: un gettone di presenza per i consiglieri pari a 10,44 euro; 3.221,17 euro per gli amministratori, cioè sindaco, vicesindaco e tre assessori (essendoci un assessore in più rispetto alla scorsa amministrazione, l’importo complessivo sarà ripartito per cinque).

Infine sono state costituite le commissioni consiliari permanenti.
Per la commissione territorio urbanistica, viabilità e ambiente eletti Marco Pedrazzini, Matteo Lombardini, Fabio Ripamonti, Luca Volpe.

Per la commissione Servizi sociali eletti Marco Pedrazzini, Paola Crotta, Fabio Ripamonti, Manuel Tropenscovino. Per la commissione Bilancio eletti Matteo Lombardini, Valentina Gerosa, Pietro Rolandi, Luca Goretti. Nella commissione Attività scolastiche eletti Paola Crotta, Valentina Gerosa, Pietro Rolandi e Manuel Tropenscovino.

Silvia Polvere

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