SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO? CONSONNI NON STRAPPAVA LE INTERROGAZIONI…

BUSSOLA STRAPPA INTERROGAZIONE

Ballabio minoranza 2020BALLABIO – Chi frequenta da più tempo di noi i consigli comunali ballabiesi giura che per una seduta “divertente” (leggi: agitata) come quella di venerdì scorso bisogna tornare indietro negli anni – anzi nei decenni – fino ai tempi delle memorabili serate ai tempi di Bruno Colombo, con carabinieri in aula, contestazioni e un clima polemico e “arrabbiato” tra le parti. Come appunto l’altro giorno, quando il consiglio di insediamento della nuova amministrazione Bussola ha registrato più opposizione che in 5 anni delle precedenti minoranze con sindaca Alessandra Consonni.

Goretti e xx litiganoLo stesso neo primo cittadino, con voce agitata e rotta dall’emozione ha tenuto a distinguere: “Voi siete opposizione, non minoranza” (quasi fosse un torto), quando si è trovato davanti tre interrogazioni nella sera in cui in teoria lui doveva semplicemente insediarsi con la sua nuova giunta. Oltretutto, come noto una delle questioni sollevate dalla famosa opposizione era scritta in dialetto. Da lì, il rifiuto di leggerla in vernacolo, poi l’inizio di lettura della versione in italiano e la brusca interruzione, con chiusura della seduta condita da polemiche, fischi e applausi – alcuni dei quali ironici da parte della ‘fazione’ del pubblico vicina a Ballabio Futura:

Ballabio sindacoDi certo, le sensazioni dell’esordio sono state forti e a tratti sorprendenti. Bussola è parso in difficoltà, ha alzato la voce spesso, ha zittito gli oppositori parlando di rispetto istituzionale ma ha anche platealmente stracciato quell’interrogazione in dialetto – sui cartelli stradali in dialetto – sembrando cadere nella provocazione dei 4 di minoranza. Vero, non è usuale trovarsi subito interrogati nella primissima convocazione del consiglio, ma altrettanto si tratta di una pratica legale seppure inconsueta. Alla provocazione, il nuovo sindaco ha reagito male, scomponendosi. E diversi osservatori della politica locale hanno annotato come in quinquennio di Consonni mai si erano registrate reazioni così forti – strappo dell’interrogazione compresa.

Insomma, il mandato non è iniziato al meglio, tutt’altro. Minoranza che si oppone in modo provocatorio (legittimamente), sindaco che reagisce senza quella “istituzionalità” che chiede agli oppositori.

Ed è stata solo la prima convocazione di un consiglio comunale

RedPol

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