DPCM “A TRE FASCE”: ZONE ROSSE MA SCUOLE ‘INFERIORI’ APERTE. SUI MEZZI PUBBLICI AL 50%

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ROMA – Firmato nella notte il nuovo Dpcm, frutto di lunghe mediazioni tra Governo e Regioni e che sarà in vigore da domani, 5 novembre, al 3 dicembre. L’Italia verrà divisa in tre fasce di rischio, con un coprifuoco dalle 22 alle 5 e l’autocertificazione. Ridotta al 50% la capienza dei trasporti pubblici, didattica a distanza per le scuole superiori e mascherina in classe anche per i più piccoli. Chiusi i centri commerciali nel weekend e, a differenza dalle anticipazioni dei giorni scorsi, nelle zone rosse i parrucchieri resteranno aperti.

REGIONI ARANCIONI
Nella fascia di rischio medio, oltre alle misure già in vigore in tutto il Paese, chiuderanno bar e ristoranti e sarà vietato ogni spostamento “con mezzi pubblici e privati” al di fuori del proprio Comune di residenza salvo esigenze di salute, lavoro, studio o altre necessità.

REGIONI ROSSE
Nella fascia a rischio alto si riproporrà un lockdown simile a quello della primavera con il blocco totale della mobilità interna e esterna. Chiusi i negozi al dettaglio (non gli alimentari), edicole e mercati di generi non alimentari. La didattica continuerà in presenza per asili, scuole elementari e medie, e ci si potrà muovere per accompagnare i figli a scuola. Infine si potranno fare passeggiate ma solo nei pressi della propria abitazione.

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