IL SINDACO BUSSOLA PER IL IV NOVEMBRE INVITA “A ESSERE UNITI, SOLIDALI E FORTI”. FOTO E VIDEO

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BALLABIO – Un IV Novembre intenso, semplice e rapido per ricordare la giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate a Ballabio. Presenti il parroco don Benvenuto, la Croce Rossa Militare, la Croce Rossa Valsassina, il Gruppo Alpini di Ballabio, la Polizia Locale, la Protezione Civile, la tromba del Corpo Musicale Risveglio di Ballabio e Manuela Deon in rappresentanza della minoranza.

Il responsabile degli Alpini ballabiesi Cesare Goretti ha letto ad alta voce i nomi dei caduti delle due guerre mondiali a cui il sindaco e i presenti hanno risposto: presente!

4 novembre Ballabio 2020 14.resizedIl parroco don Riva nella sua breve introduzione alla benedizione ha ricordato la presenza delle Forze Armate in questo periodo di emergenza sanitaria in aiuto della società civile ad allestire ospedali o a vigilare sul rispetto delle normative. Don Benvenuto ha ricordato il ritorno dalla guerra dei propri padre e nonno che, riuscendo a sopravvivere a quelle immani catastrofi, hanno poi donato la vita e un futuro ai propri figli.

Prima del discorso del sindaco del paese, le classi quinte della primaria Fantasia accompagnate dagli insegnanti si sono radunate nel cortile della scuola, confinante con il cippo, mentre gli insegnanti spiegavano loro il significato della cerimonia.

4 novembre Ballabio 2020 19.resizedIl sindaco Giovanni Bruno Bussola nel suo discorso ha detto: “[…]  In questo giorno però vi è un clima surreale: senza banda, senza coro, senza associazioni, senza pubblico. […] Siamo qui con la consapevolezza di rappresentare tutti i cittadini ballabiesi. Urgenti e gravissimi problemi sanitari ed economici minacciano la nostra Patria e la nostra democrazia: le recenti limitazioni alla libertà personale, alla libertà di circolazione, di iniziativa economica, di riunione, introdotte dal DPCM odierno ne sono la riprova. Oggi, più che mai, occorre celebrare la vittoria del 4 Novembre, che fu frutto di sacrificio, di dedizione e di unità di tutto il popolo Italiano, traendo insegnamento e nuovo impulso per mettere da parte tutto ciò che ci divide, perché solo un nuovo spirito unitario potrà permetterci di uscire da questo difficile momento. Questo è il momento di essere uniti, di essere solidali, di essere forti. Gli italiani – ha concluso Bussola – hanno saputo risollevarsi dalla disfatta di Caporetto e noi saremo capaci di fare altrettanto. Viva Ballabio, Viva le Forze Armate, Viva l’Italia!“.