COMPIE 10 ANNI IL CENTRO ANZIANI. UNA REALTÀ BEN FUNZIONANTE CHE UNISCE LE GENERAZIONI

BALLABIO – In questo 2020 così particolare si festeggia il decimo anniversario del Centro d’Aggregazione per anziani di Ballabio. Fortemente voluto dall’amministrazione comunale guidata dall’allora sindaco Luigi Pontiggia è stato portato avanti dalla successiva prima cittadina Consonni e ora dal neo sindaco Bruno Bussola e gestito dalla Cooperativa Sociale Sineresi di Lecco; con il passare degli anni il centro è diventato un punto di riferimento e di incontro per le persone anziane del paese.

cc-anziani-ballabioSecondo l’opinione di molti di coloro che lo frequentano la chiave di successo di questo servizio sta semplicemente nel fatto di venire incontro ad uno spiccato bisogno di compagnia e svago della maggior parte degli anziani del paese.

In questo periodo di emergenza sanitaria le consuete attività sono sospese ma le educatrici mantengono la relazione con gli abituali frequentatori attraverso telefonate, videochiamate ed altre attività “a distanza”.

Il Centro è sempre stato aperto, nella Sala Civica comunale, due pomeriggi alla settimana; le attività sono proposte e gestite dalle due attuali educatrici Anna e Clara; il programma mensile spazia dalle proposte creative e manuali, ad attività di stimolazione cognitiva, a momenti interattivi di lettura; il tutto in un’ottica di continuo confronto e scambio con i fruitori per meglio venire incontro alle diverse esigenze e bisogni. Accanto a queste attività ordinarie settimanali ve ne sono sempre state altre a carattere straordinario quali momenti conviviali presso ristoranti del territorio, gite ed uscite, progetti in collaborazione con altre realtà del territorio e non. Un’attività che ha riscontrato un significativo gradimento è stato anche il Qi Gong proposto da Daniela Vizzari, una ginnastica leggera che fa riferimento alla medicina tradizionale cinese basata su movimenti dolci con un’attenzione particolare al respiro.

alessio zanella carabinieri truffe anzianiSi vogliono inoltre ricordare gli importanti progetti intergenerazionali sviluppati negli anni: ecco allora le occasioni di scambio, soprattutto nel periodo di Natale, con la “Casa dei ragazzi Treves De Sanctis” di Olgiate Molgora, con la scuola elementare “Fantasia” di Ballabio con un concerto fatto dai bambini con la collaborazione del Coro “I Vous de la Valgranda”. Inoltre negli anni scorsi, grazie alla collaborazione con l’allora attivo “Progetto Giovani” è stato proposto “Clicca due volte”, laboratorio informatico per persone anziane per l’apprendimento delle basi dell’informatica insegnate da alcuni ragazzi del paese che si sono resi disponibili. Un’altra collaborazione interessante all’interno del territorio ballabiese è stata quella con la biblioteca: attraverso l’attività “salotto letterario” i frequentatori del centro sono stati stimolati alla lettura e condivisione di alcuni testi proposti dalla bibliotecaria; una bella occasione per coinvolgere anche altre persone del paese interessate alla discussione sui testi.

Interessanti ed arricchenti per tutte queste relazioni fra generazioni questo tipo di attività non si è fermata nemmeno quest’anno, durante il periodo di lockdown. Quest’estate, infatti, attraverso lo strumento telefonico, il centro ha collaborato con i ragazzi afferenti al progetto “living land” di Ballabio e con i giovani ed i bambini dell’oratorio: lo scambio coi primi ha permesso la realizzazione di un articolo sui luoghi storici del paese, mentre con gli altri ha fatto sì che gli anziani potessero ricevere dei disegni e dei pensieri attraverso il giornalino “C’entro in casa” realizzato dalle stesse educatrici del centro. Durante questo periodo storico difficile, che ha messo tutti a dura prova, il centro continua ad intrecciare i fili delle relazioni, portando vicinanza, sostegno e un po’ di leggerezza e continuando a dare voce agli anziani del paese.

Per partecipare e iscriversi:
ANNA cell. 339 1112156 a.vitali@sineresi.it
CLARA cell. 348 4012192 c.biagi@sineresi.it

Ecco le testimonianze di alcuni frequentatori:

“Per me il centro è un respiro perché parlo con le altre persone e sento come va il mondo. Mi piacciono molto tutti i lavoretti che vengono proposti. Spero in una prossima riapertura.” (N.)

“Credo di aver frequentato fin dall’inizio il centro. Mi sono trovata bene soprattutto per pranzi e gite, che mi mancano molto.” (T.)

“Mi piace venire ai pranzi e alle gite per tirarmi fuori un po’ e perchè c’è una bella compagnia. Spero di poterci ritornare, perchè adesso è un momento difficile e faccio fatica anche a camminare.” (M.)

“Sono stata una delle prima ad andare al centro e ho sempre frequentato, eccetto adesso. Mi piaceva fare i lavoretti manuali e confrontarmi con le altre. Non mancava mai una partita a carte.”(M.)

“È bello perchè siamo in compagnia e mi tiro fuori per 2 ore. Mi piace per tutto: si parla, ci insegnate tante cose, cantiamo, facciamo i giochi, i pranzi e le gite. Tutto un insieme di cose che mi facevano venire volentieri. Speriamo si possa ripartire.” (G.)