IL GSO BALLABIO FEMMINILE PERDE CON LA FORTE VALSOLDESE

BALLABIO – Sconfitta per 7 -2 del GSO Ballabio femminile contro la forte compagine della Valsoldese. In campo sono andate nel primo tempo il portiere Valentina Combi, in difesa hanno giocato Elisabetta Crippa e Debora Cimpanelli, a centrocampo Nadia Ledda, il capitano Giulia Gianola e Francesca Consoli. Davanti Noemi Vassena. Disponibili in panchina Claudia Fazzini Alice Pizzi, Carlotta Acquistapace. 

Le ragazze in casacca azzurra hanno messo subito in difficoltà le ballabiesi che hanno tenuto ai loro attacchi una decina di minuti. Dopo avere preso il primo gol il Ballabio ha  abbozzato una reazione, ma senza riuscire a essere veramente pericoloso. Infatti dopo poco è arrivato la seconda rete avversaria. Il portiere Combi, che ha fatto delle buone parate, sui gol poteva poco o nulla. Troppe le conclusioni da fuori delle valsoldesi, tanto che le ballabiesi andavano a riposo sul 4 – 0 per le ospiti.

Sostituendo la punta Vassena con  Fazzini, il GSO Ballabio femminile è  ripartito un po meglio riuscendo a essere un po’ più pericoloso e a presentarsi più spesso dalle parti del portiere avversario. Attorno al decimo del secondo tempo il Ballabio sbaglia anche un calcio di rigore a favore di Nadia Ledda per atterramento in area di Claudia Fazzini.

Dopo aver preso il quinto e sesto gol, mister Tasselli ha inserito Invernizzi al posto di Giulia Gianola, Alice Rizzi al posto di Francesca Consoli e sostituendo anche il portiere Valentina Combi con  Carlotta Acquistapace.

Il GSO Ballabio riesce ad accorciare il risultato facendo due reti con Fazzini che è brava a far scorrere un pallone su rinvio del portiere e a concludere a rete. Così come a liberarsi dalla marcatura tirando forte in porta e portando il risultato sul cinque a due. Nel tentativo di recuperare la situazione le ballabiesi si spingono in avanti lasciando troppi varchi alle forti avversarie che realizzano altri due gol portando il risultato sul 7 – 2.

Mister Tasselli:  “Abbiamo meritato di perdere perché loro come gioco, come palleggio, giro palla, scambi veloci non sbagliavano mai un passaggio ed erano nettamente superiori. In questo momento pur avendo venti giocatrici rosa ne abbiamo disponibili solo dieci perché qualcuno non ha ancora effettuato le visite mediche e qualcun altro ha impegni di lavoro.  Forse con tutta la rosa a disposizione avremmo potuto fare molto meglio.”