BALLABIO – Nel Consiglio comunale di ottobre avevamo chiesto che il Comune valutasse bene prima di acquistare la Baita di Bongio. Non perché lo riteniamo sbagliato di per sé, ma perché spendere i soldi dei cittadini dovrebbe avere delle priorità. Avevamo anche detto che sarebbe stato importante acquistare solo l’edificio e non le centinaia di metri quadrati di prati e ruderi compresi. Questo avrebbe fatto risparmiare 60.000, spendendo la metà. È evidente l’incapacità di negoziare per il bene delle casse comunali.
Invece, nella fretta e senza che ci sia mai stato chiarito il vero motivo di acquistare frettolosamente, il bene è stato preso con un terreno di boschi abbandonati, equivalente al 3% della superficie di tutto il paese. Nessuno sa come verrà gestito, come verrà assegnato, dovendo evidentemente spendere altri soldi per renderlo a uso pubblico. Parlare di valorizzazione del turismo, senza avere mai esplicitato mezza idea di come farlo è paradossale. Tanto fumo e niente arrosto.
È l’esempio di come sono stati gestiti questi due anni, così come tutti gli ultimi 10 di questa amministrazione. Priorità del paese sempre lasciate in fondo, dimenticate. Ne elenchiamo alcune su cui continueremo a chiedere conto: illuminazione del paese che periodicamente in alcune zone non funziona; strade senza manutenzione; passaggio pedonale della scuola che si allaga che attende ormai da un anno una sistemazione; strada per i Resinelli in una situazione imbarazzante; sicurezza del primo tornante a 0; parcheggi a Ballabio superiore ormai archiviati; centro di raccolta temporaneo da 7 anni e ancora nessun progetto in vista, malgrado le promesse.
Malgrado tutte le richieste di intervenire sulle situazioni più importanti, ci è sempre stato risposto che non ci sono abbastanza soldi. La TARI aumenta (+4% lo scorso anno e +1,5% quest’anno) e gli aumenti di IMU e IRPEF approvati nel 2023 continuano a esserci. Dopo due anni di immobilismo alla fine la priorità è stata acquistare la Baita a Bongio, luogo che rimane apprezzato comunque da tutti. Dopo 2 anni di immobilismo, che hanno prodotto un avanzo di bilancio di 1,2 milioni di euro, questo è tutto ciò di cui si possono vantare: una amministrazione tanto fumo e niente arrosto.
Ballabio Futura, gruppo di opposizione in Comune
