CONSIGLIO A BALLABIO TRA TASER ALLA LOCALE, INVESTIMENTI E “VIRTUOSITÀ” DEL BILANCIO

BALLABIO – Il consiglio comunale di Ballabio, convocato mercoledì sera, si è aperto con la rapida approvazione dei verbali della seduta precedente, per poi passare alle comunicazioni del sindaco Bussola – che ha sottolineato la “virtuosità nella gestione amministrativa del Comune”. Un bilancio in attivo con un avanzo di 992.793 euro, risorse che saranno destinate a opere pubbliche, manutenzioni, alla messa in sicurezza dell’area ecologica, all’acquisto di un taser per la Polizia Locale e all’acquisto della baita di Bongio 1 2.

Due investimenti in particolare hanno suscitato la perplessità della minoranza. Il primo riguarda la dotazione del taser alla Locale, strumento preventivo pensato per garantire la sicurezza degli agenti e ridurre la necessità di ricorrere all’uso dell’arma, già in dotazione. Il sindaco ha spiegato che si tratta di una misura precauzionale e non offensiva, ma il consigliere di Ballabio Futura Tropenscovino ha interpretato la scelta come un intervento negativo che snatura il ruolo dei vigili.

Il secondo punto contestato è – come previsto – l’acquisto della baita di Bongio e dei relativi terreni, che coprono circa 571.000 metri quadrati, pari al 2% del territorio comunale: un investimento di 120.000 euro. La minoranza ha espresso disappunto, ritenendo che si sarebbe potuto acquistare solo la baita, senza i terreni, e che si sarebbe potuto negoziare un prezzo migliore. Bussola ha risposto che l’acquisto dei terreni è strategico per la creazione di linee tagliafuoco, vista la vulnerabilità dell’area agli incendi boschivi, e che il prezzo richiesto inizialmente era di 180.000 euro, quindi l’operazione è stata “vantaggiosa” anche considerando le condizioni dell’immobile. Inoltre, ha sottolineato che l’acquisizione è necessaria per mantenere le attività consolidate del CAI e per sviluppare futuri progetti e iniziative 1. La minoranza ha replicato che le linee tagliafuoco potrebbero essere realizzate anche su terreni privati e ha annunciato il voto contrario proprio per questi motivi.

Tuttavia, sui temi del gemellaggio e sul riconoscimento dell’associazione AIUC Sant’Antonio, maggioranza e minoranza hanno trovato un terreno comune sul fronte sociale. Il consiglio si è così concluso senza ulteriori tensioni.

C. A. M.

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LA SCHEDA: “TASER”, DI COSA SI TRATTA
Piantedosi Favorevole al Taser alla Polizia Locale - IPS - I Professionisti della SicurezzaCosa sono i taser e perché vengono utilizzati?

Il taser è un’arma a impulsi elettrici in dotazione alle forze dell’ordine, progettata come alternativa non letale alle armi da fuoco tradizionali. Il suo scopo principale è immobilizzare temporaneamente un soggetto pericoloso o che oppone resistenza, consentendo agli agenti di intervenire in sicurezza.

Di conseguenza si può dire che è un arma assolutamente da usare in difesa e come ha spiegato il primo cittadino Bussola, è collegato a una telecamera sul giubbotto della Locale, e nel momento in cui viene sganciato dalla fondina questa registra, in modo da essere utilizzata come deterrente – solo ed esclusivamente per favorire la sicurezza nello svolgimento del lavoro, e non come arma offensiva. Un’alternativa all’utilizzo delle armi da fuoco.

Come funziona?
Quando veniamo colpiti dal Taser, una coppia di dardi penetra superficialmente nella pelle in modo da non arrecare danni gravi o permanenti. A questo punto avviene il processo di  rilascio della scarica elettrica che paralizza i muscoli: quella prodotta dal Taser, è una scossa ad alto voltaggio ma basso amperaggio ossia bassa intensità di corrente. Questo aspetto è fondamentale poiché è la corrente ad essere pericolosa per la vita degli esseri umani.

Gli effetti della scarica elettrica saranno: stordimento, confusione ma, soprattutto, un effetto paralizzante della durata di alcuni secondi: il tempo necessario per immobilizzare un soggetto o fuggire da un’aggressione.