BALLABIO – Consueta celebrazione della Festa della Repubblica a Ballabio, con l'”accoppiata” di ricorrenze del 2 Giugno e del 25 Aprile, davanti al monumento dedicato al partigiano Ambrogio Confalonieri – nella via che porta il suo nome. Presente come sempre la delegazione di Brugherio – paese di origine di Confalonieri, ucciso in seguito all’assalto alla Colonia Ferroviaria all’epoca della resistenza.
I DISCORSI DEI SINDACI E DEL RAPPRESENTANTE ANPI:
Di seguito il testo integrale dell’intervento del primo cittadino di Ballabio, Giovanni Bruno Bussola:
> Discorso ufficiale 2 Giugno 2025
Ambrogio Confalonieri nasce nel 1915 a Brugherio, diventa operaio tornitore nella Società Oreste Peghetti a Precotto. Con lo scoppio della Seconda guerra mondiale viene richiamato al servizio militare come aviere scelto e partecipa alle operazioni di guerra sul fronte francese; viene inviato in Africa settentrionale, dove rimane dal 16 agosto 1940 al 2 marzo 1942, quando fa ritorno in Italia. Nel 1943 torna a Brugherio, dove resta per un mese quando, pochi giorni prima della festa di paese, parte per Lecco con altri soldati e operai di Sesto San Giovanni e Monza.
Inquadrato nella 40ª Brigata Garibaldi denominata Matteotti, Confalonieri muore a soli 28 anni nella notte tra l’1 e il 2 giugno del 1944, quando il partigiano si trova a Ballabio per attaccare un presidio fascista nella sede della Colonia ferroviaria. Viene colpito con una raffica di mitra e dopo di lui viene ferito gravemente un altro partigiano.
RedBN
