BALLABIO – Domani, sabato 14 giugno alle 10 al Parco di via Matteotti a Ballabio si terrà la cerimonia di posa di due nuove Pietre d’Inciampo, organizzata dall’A.N.P.I. Sezione Valsassina in collaborazione con il Comune di Ballabio. Le pietre saranno dedicate ai ballabiesi Filippo Goretti e Gianfranco Lombardini, in memoria delle loro vite spezzate durante la persecuzione nazifascista. La cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di commemorazione e riflessione.
Le Pietre d’Inciampo, ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig nel 1992, sono piccole targhe di ottone delle dimensioni di un sanpietrino (10×10 cm) posate nel selciato davanti alle abitazioni o in luoghi significativi legati alle vittime delle deportazioni naziste. Su ogni pietra sono incisi il nome della persona, la data della cattura e, quando nota, quella della morte. Questi piccoli monumenti diffusi hanno lo scopo di “far inciampare” i passanti, interrompendo la quotidianità per ricordare e mantenere viva la memoria delle atrocità commesse durante il regime nazista2 6.
In Valsassina, prima di questa nuova posa, sono già presenti sette Pietre d’Inciampo: una a Cassina in memoria di Rinaldo Combi, una a Premana dedicata a Giovanni Battista Todeschini, quattro a Pagnona per Martino Brumana, Adriano Buttera, Giuseppe Losma e Aldo Tagliaferri e una a Esino Lario per Matteo Adamoli. Con l’aggiunta delle due nuove pietre a Ballabio, il totale sul territorio valsassinese salirà a nove 6. “Anima” di queste iniziative è “Beppe” Amanti (a sinistra), vicepresidente dell’ANPI Valsassina.
La cerimonia di Ballabio si inserisce in un più ampio progetto di memoria attiva che coinvolge numerosi comuni lombardi e della provincia di Bergamo, dove sono state posate decine di Pietre d’Inciampo per ricordare le vittime locali della persecuzione nazista. Questo progetto, promosso da enti pubblici e associazioni come Anpi, Aned e Isrec, mira a rendere visibile e permanente il ricordo delle persone deportate e uccise, trasformando il tessuto urbano in un museo diffuso della memoria europea 5 6.
La posa delle Pietre d’Inciampo rappresenta un gesto concreto di rispetto e memoria, che contribuisce a mantenere viva la consapevolezza storica e a educare le nuove generazioni affinché simili tragedie non si ripetano mai più. La partecipazione della comunità è fondamentale per onorare il sacrificio di chi ha subito la deportazione e la morte nei campi di sterminio nazisti.
In conclusione, l’appuntamento di Ballabio del 14 giugno è un momento di ricordo collettivo e di impegno civile, che rafforza la rete di memoria attiva in Valsassina e in tutta la Lombardia, attraverso la posa di queste piccole ma potenti testimonianze di storia e umanità.
RedBN


