L’ARCIVESCOVO DELPINI A BALLABIO: “SOLO IN GESÙ TROVIAMO LA VERA FELICITÀ”

BALLABIO – Un’accoglienza calorosa, ma soprattutto attenta e partecipe, quella riservata all’Arcivescovo Mario Delpini nella chiesa della Beata Vergine Assunta. Una comunità presente e raccolta ha riempito – anche se non completamente – l’antica parrocchiale di Ballabio per accogliere il Vescovo di Milano, di ritorno da un incontro pastorale a Concenedo, in Valsassina. La solenne celebrazione è stata concelebrata con il parroco don Benvenuto Riva, con l'”ex” don Giovanni Milani e con monsignor Claudio Fontana, segretario dell’arcivescovo.

A rappresentare i più giovani, il vivace gruppo dei chierichetti della parrocchia, che ha servito con cura la liturgia.

Al centro dell’omelia di Delpini, il passo del Vangelo di Luca 6,39, letto da don Giovanni: “Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno forse tutti e due in una fossa?” Una parabola breve ma incisiva, con cui Gesù mette in guardia da guide cieche, ossia da coloro che, senza luce né verità, pretendono di indicare la strada agli altri. È un ammonimento contro l’ipocrisia, l’autoreferenzialità e la superficialità nei ruoli di guida e nella vita spirituale.


A partire da questo passo, Delpini ha lanciato una forte riflessione sulla società contemporanea, denunciando l’illusione di chi si propone come risolutore di problemi, maestro di felicità o garante del benessere materiale. “Io so come risolvere il problema… io so quali mezzi usare… – dice il presunto esperto – ma è un cieco che guida altri ciechi, e tutti cadono nel fosso.” Il Vescovo ha indicato così la figura dell’ingannatore, colui che, spesso con linguaggio suadente, approfitta delle fragilità altrui per trarne vantaggio: “Ti insegna i principi della felicità fondata sulla ricchezza, sul guadagno… Lavora, produci, consuma, perché così sarai felice. Ma è tutto falso. Tanta gente ci crede e rincorre piaceri e bellezza a ogni costo, perdendo sé stessa.”

Contro questa logica del profitto e dell’apparenza, Delpini ha richiamato con forza la centralità del Vangelo: “Solo in Gesù, nella sua grazia e nel suo amore, c’è la vera felicità. Solo da frutti buoni nascono altri frutti buoni. Noi dobbiamo essere alberi che producono frutti buoni.”

Un’esortazione rivolta a tutti: genitori, educatori, responsabili delle comunità, credenti in cammino. Una guida non è chi parla di più, ma chi si lascia guidare dallo Spirito. Una comunità cristiana autentica non segue i più convincenti, ma i più coerenti.

L’incontro con l’Arcivescovo è stato dunque un momento di grazia e riflessione per Ballabio, che ha accolto un messaggio esigente ma carico di speranza: la fede come luce per vedere, discernere e camminare nella verità, evitando le tante “fosse” che il mondo oggi presenta sotto forma di successo facile e felicità illusoria.

RedRel

.
IERI SU BN:

GIORNATA SPECIALE A BALLABIO: L’ARCIVESCOVO DELPINI INCONTRA I GIOVANI DELL’ORATORIO

BALLABIO – Una giornata di grande festa e intensa partecipazione quella vissuta dalla comunità parrocchiale di San Lorenzo, che lunedì ha accolto con entusiasmo l’arrivo dell’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini. Sul sagrato della chiesa, ad attenderlo, c’erano bambini, ragazzi…