GIORNATA SPECIALE A BALLABIO: L’ARCIVESCOVO DELPINI INCONTRA I GIOVANI DELL’ORATORIO

BALLABIO – Una giornata di grande festa e intensa partecipazione quella vissuta dalla comunità parrocchiale di San Lorenzo, che lunedì ha accolto con entusiasmo l’arrivo dell’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini. Sul sagrato della chiesa, ad attenderlo, c’erano bambini, ragazzi, adolescenti e giovani dell’oratorio, accompagnati dai responsabili e dal parroco dell’Unità Pastorale di Ballabio, don Benvenuto Riva, insieme a don Giovanni Milani, suor Lidia Bono e Irene Manzoni, la responsabile laica dell’oratorio.

Dopo un caloroso benvenuto e molte strette di mano con i più piccoli, l’Arcivescovo si è recato in chiesa, dove è stato salutato ufficialmente da don Benvenuto e poi da Matteo, a nome di tutti i giovanissimi dell’oratorio.

Nel suo intervento, Delpini ha colpito i presenti con parole di grande umiltà e vicinanza: “Io non sono tanto Padre, perché il Padre è nel Cielo. Non sono tanto Pastore, perché il Buon Pastore è Gesù. Io preferisco definirmi come Servo, cioè colui che serve. Voi non siete figli o agnelli, ma siete i miei padroni. Come tutta la Diocesi avete diritto di essere serviti dal Vescovo. Non sono venuto per comandare, ma per essere al servizio della vostra fede, della vostra gioia”. Un incontro, quello con Delpini, che – ha raccontato don Benvenuto – è nato quasi per caso, da un fortuito scambio di battute nei corridoi dell’Arcivescovado, rivelatosi poi un dono provvidenziale per l’intera comunità.

La visita è proseguita all’oratorio San Giovanni Bosco, dove l’Arcivescovo ha visitato e benedetto i locali rinnovati, visionato l’area dove sarà realizzato un murales dedicato ai “piccoli finanziatori” del progetto, e poi si è unito al pranzo con gli animatori (mentre i bambini avevano già mangiato). A seguire, Delpini ha assistito divertito ai balli in stile TikTok preparati dai ragazzi.

L’incontro si è concluso con la benedizione finale dell’Arcivescovo, che ha salutato tutti con parole di affetto, lasciando in ognuno il ricordo di una giornata speciale e carica di significato.