
PIANI DEI RESINELLI – Un momento di grande intensità spirituale e simbolica ha impreziosito la solennità dell’Assunta ai Piani Resinelli. Venerdì 15 agosto, la celebrazione delle 16:30 nella Chiesa del Sacro Cuore è stata resa ancora più speciale dalla presenza del Cardinale Oscar Cantoni, Vescovo di Como, accolto con calore e gratitudine da tutta la comunità e dai numerosi villeggianti presenti sull’altopiano.
A fare gli onori di casa, il sindaco di Abbadia Lariana Roberto Azzoni, insieme ai colleghi Bruno Bussola (Ballabio), Riccardo Fasoli (Mandello del Lario) e Antonio Rusconi, presidente della Comunità Montana. Rappresentanti istituzionali che lavorano da tempo, in sinergia, per la valorizzazione di questo territorio montano che, dai 900 ai 2.500 metri di altitudine, custodisce un patrimonio naturale di rara bellezza: boschi di latifoglie, prati d’alta quota, cime e guglie che costituiscono il cuore pulsante dell’alpinismo lombardo sin dal XIX secolo.
Durante l’omelia, il Cardinale Cantoni ha sottolineato l’unicità del paesaggio dei Resinelli, definendolo una vera “porta del Paradiso”, capace di elevare lo spirito e di rendere ancora più significativa la celebrazione dell’Assunzione di Maria. Le sue parole e la sua benedizione hanno toccato i cuori dei presenti, rafforzando il legame tra la fede, la natura e la storia di queste montagne.
Nel suo intervento, il sindaco Azzoni ha ringraziato don Aldo, parroco di Abbadia Lariana, per aver reso possibile questo incontro straordinario, ricordando l’intensa e fruttuosa collaborazione degli ultimi mesi, segno che “camminando insieme si arriva più lontano”.
Dopo la funzione religiosa, il Cardinale è stato accompagnato in un’escursione nel Parco Valentino, fino alla passerella panoramica, in compagnia di Roberto Azzoni e Riccardo Fasoli, anche in veste di assessore al Turismo della Comunità Montana. Tappa conclusiva della visita è stata Villa Gerosa Crotta, dove il Vescovo ha mostrato grande interesse per gli allestimenti multimediali dedicati all’alpinismo e alla ricca biodiversità della zona.
Oltre alla spiritualità e alla bellezza naturalistica, l’evento ha fatto emergere anche la memoria storica dei Resinelli: dalle antiche miniere che un tempo sfamavano intere famiglie, all’attività di monticazione, testimonianza di una cultura del lavoro fatta di sacrificio, orgoglio e profondo senso di appartenenza.
Una giornata, quella del 15 agosto 2025, che resterà impressa nella memoria dei Piani Resinelli, dove fede, natura, storia e comunità si sono incontrate in un abbraccio che guarda al futuro, senza dimenticare le proprie radici.



