CALCIO OPEN A 7: GSO BALLABIO BVA, TRE SCONFITTE PER CRESCERE

BALLABIO – Le prime tre giornate del campionato hanno offerto al GSO Ballabio BVA Open a 7 un banco di prova tanto impegnativo quanto formativo. Un avvio in salita, certamente, ma anche un percorso che ha permesso alla squadra di misurare le proprie potenzialità, evidenziare gli aspetti su cui lavorare e gettare le basi per una crescita concreta nelle prossime settimane. Nonostante i risultati non abbiano premiato gli sforzi della formazione ballabiese, le prestazioni hanno mostrato determinazione, spirito di sacrificio e la consapevolezza di poter gradualmente alzare il livello del proprio gioco.

La stagione è iniziata con una trasferta particolarmente insidiosa sul campo del Bellano, avversario già incontrato lo scorso anno e noto per la sua superiorità tecnica. Il pronostico è stato rispettato: la gara si è conclusa con un netto 13-5 che ha evidenziato le difficoltà difensive del Ballabio, soprattutto nella gestione degli uno contro uno e nelle coperture preventive. Nonostante il risultato severo, la squadra è riuscita comunque a trovare la via del gol con ben cinque marcatori differenti: Alex Bursani, Niccolò Goretti, Roberto Rigamonti, Francesco Pontigia e Giovanni Saggese. Una risposta offensiva positiva, che dimostra come il potenziale in attacco non manchi. L’analisi del match, però, rende evidente che qualcosa di più si poteva fare sul piano dell’organizzazione difensiva e della concentrazione, soprattutto nei momenti chiave della partita.

La seconda giornata ha visto il Ballabio tornare tra le mura amiche per affrontare la Belledense, ma la spinta del pubblico non è bastata per ribaltare un avvio difficile. I primi minuti sono stati determinanti: tre gol subiti in rapida successione hanno indirizzato l’incontro in favore degli ospiti, che hanno poi gestito il vantaggio fino al definitivo 6-3. La reazione del Ballabio non è mancata, con il gol di Niccolò Goretti e la doppietta di Alex Borsani che hanno provato a riaprire la gara, ma la squadra ha faticato a trovare continuità nel palleggio e nella creazione di occasioni pulite. La Belledense, più ordinata e cinica, ha mantenuto il controllo del ritmo per gran parte dell’incontro, lasciando ai padroni di casa solo qualche fiammata sporadica nella seconda metà del match.

La terza sfida, disputata in trasferta contro il GSG Lecco, ha rappresentato probabilmente la prova più equilibrata e, per certi versi, la più incoraggiante. Anche in questo caso l’inizio non è stato brillante, con il Ballabio costretto nuovamente a rincorrere, ma la reazione nella ripresa ha mostrato una squadra viva, capace di creare occasioni e di mettere in difficoltà gli avversari. La partita si è chiusa sul 7-5 per i lecchesi, ma il punteggio lascia qualche rimpianto: con una maggiore precisione sotto porta e qualche disattenzione difensiva in meno, il risultato avrebbe potuto prendere una direzione diversa. A segno un ottimo Alex Bursani, autore di un poker, e Roberto Rigamonti, che ha firmato la quinta rete ballabiese. Una prestazione che evidenzia tanto la qualità offensiva della squadra quanto la strada ancora da fare per trovare un equilibrio difensivo più solido.

Analizzando complessivamente queste prime tre gare, il quadro che emerge è quello di un Ballabio determinato ma ancora alla ricerca della propria identità. Le potenzialità ci sono: la squadra crea, segna, lotta e non si arrende, nemmeno di fronte a risultati sfavorevoli. I margini di miglioramento sono altrettanto evidenti, soprattutto nella gestione della fase difensiva, nelle ripartenze e nella capacità di restare in partita fin dai primi minuti.

Il campionato, però, è lungo e lascia ampio spazio per crescere. Il GSO Ballabio ha dimostrato di avere cuore, carattere e la volontà di migliorare, elementi che rappresentano la base di ogni percorso vincente. Le prossime partite saranno decisive per trasformare le buone intenzioni in risultati concreti, con l’obiettivo di trovare maggiore solidità e continuità.

La strada è tracciata: ora serve solo continuare a lavorare, con fiducia, entusiasmo e la consapevolezza che i primi segnali di crescita sono già visibili.

RedSpo