BALLABIO – Il consiglio comunale di Ballabio ha approvato all’unanimità lunedì sera le Linee guida per la Variante generale del PGT, dopo un’ora circa di discussione in aula, senza però alcun riferimento esplicito al notissimo caso del Barech. Il gruppo di opposizione di Ballabio Futura ha ribadito il proprio “no” a future espansioni, pur convergendo sul documento di indirizzo.
Consiglio e voto unanime
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All’ordine del giorno di lunedì c’erano solo due punti, ma il secondo, dedicato appunto alla Variante generale del vigente PGT e all’approvazione del documento di indirizzo, ha occupato gran parte della seduta. -
Dopo l’illustrazione del nuovo assessore all’Edilizia e Ambiente Roberto Paolo Ferrari (a destra col sindaco Bussola) e gli interventi dei consiglieri di minoranza Doniselli e Tropenscovino, il testo delle Linee guida è stato approvato all’unanimità dai presenti.
Le posizioni di maggioranza e opposizione
Il sindaco Giovanni Bruno Bussola ha definito “ottimo” l’esito del consiglio, sottolineando come le Linee guida della Variante generale al PGT siano state condivise da tutto il consiglio.
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Manuel Tropenscovino per Ballabio Futura (a destra, ha ricordato in aula la contrarietà del gruppo a nuove espansioni urbanistiche, in continuità con le posizioni espresse nei mesi scorsi a favore del recupero e del contenimento del consumo di suolo.
Il nodo Barech (per ora assente)
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Considerato il passato dibattito sulla precedente vicenda legata allo sviluppo dell’area industriale nella zona del Barech, l’attesa per eventuali riferimenti sul tema era alta, ma durante la seduta non vi è stato alcun richiamo né nel documento della maggioranza né negli interventi in aula.
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La scelta di non entrare, almeno in questa fase, nel merito del ‘famoso’ Barech rinvia a momenti successivi l’eventuale confronto su quell’area simbolo, che resta sullo sfondo della più ampia revisione urbanistica del paese.
RedPol

