IL COMUNE SI RICORDA DI PINO GALBANI NELLA SERATA ‘DOPPIA’ IN MEMORIA DI LAGER E FOIBE

concerto rimembranza Ballabio

pino-galbani-2BALLABIO – Serata che il municipio definisce “coinvolgente, con momenti toccanti” quella in occasione del secondo Concerto della Rimembranza andato in scena venerdì sera nell’aula consiliare e riferito in accoppiata alle ricorrenze della Giornata della Memoria (Shoah) e del Giorno del Ricordo (foibe). Nel suo discorso introduttivo, il sindaco Alessandra Consonni ha ufficializzato il gesto di riconoscenza e riparazione dopo la clamorosa assenza del Comune ai funerali di Pino Galbani, con la decisione confermata di dedicare una via alla memoria del deportato ballabiese a Mauthausen:  (“Ne facciamo ufficialmente impegno stasera, alla presenza del nipote Oscar Galbani“) e ha illustrato brevemente la vicenda dell’operaio 17enne che, per aver aderito agli scioperi del marzo ’44, conobbe il lager. “Uscito vivo da quell’inferno – ha aggiunto Consonni -, Pino Galbani ha voluto dedicare una parte importante della sua esistenza a testimoniare la ferocia di cui l’uomo è capace se accecato da fanatismo e ideologia”.

Quindi il sindaco ha rivendicato “la scelta di questa amministrazione, di celebrare in una unica data i martiri di due orrori, l’Olocausto nazista e le Foibe titine”. La serata, alla presenza del parroco don Giambattista Milani, intervenuto dopo il sindaco e della responsabile della biblioteca, Anna Cugnaschi, ha offerto una selezione di significativi brani e testimonianze, letti dall’assessore Celestino Cereda, inframmezzati da brani classici sul tema del “Tributo al dolore“, per i maestri Giuseppe Mazzoleni (violino) e Alberto Minonzio (pianoforte).

 

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