CONSIGLIO COMUNALE/2: SILEA E BILANCIO, QUANDO L’ASSESSORE HA L'”AIUTINO” DALLA SEGRETARIA

BALLABIO – Passato il bilancio previsionale, con gli otto voti favorevoli della maggioranza e 4 contrari, Non senza alcuni rilievi della minoranza all’assessore Bussola soprattutto sugli investimenti, ritenuti inesistenti. Il giovane incravattatissimo assessore si è difeso elencando le asfaltature, un marciapiede e un muro pericolanti sistemati, l’accatastamento degli edifici compiuto. Quasi fosse il sindaco, a dare man forte all’assessore la segretaria comunale – mentre il sindaco seduta accanto a lei annuiva e cercava appoggio, quasi ci fosse stato (si fa per dire) uno scambio di ruoli.

Nella minoranza tra il consigliere Dell’Oro e l’ex assessore Cedro è stato chiesto conto di investimenti mancati. Il primo ha ricordato i tetti fotovoltaici sugli edifici pubblici, la valorizzazione storica e architettonica del nucleo di Ballabio Superiore, la pista di pattinaggio rimasti nel cassetto; l’altro ha ammonito che la mancanza di programmazione provoca dei danni, ad esempio il Governo lo scorso anno aveva aperto una “finestra di sforamento del patto di stabilità” che Ballabio avrebbe potuto utilizzare per 400mila euro di progetti esecutivi. Occasione andata persa perché nel Dup, il documento unico di programmazione, non vi era previsto nulla.

Bussola ha ribadito che l’amministrazione inizierà a pensare a quali investimenti fare solo dopo la votazione del consuntivo di bilancio con l’ufficializzazione dell’avanzo.

Sulla partita Silea e inceneritore, dopo l’astensione del Comune di Ballabio – ieri sera – all’assemblea dei sindaci nella partecipata, oggi in consiglio di comunale c’è stato un totale appiattimento sulle posizioni della società votando una modifica di statuto così come proposto da Silea. Con la maggioranza si è allineato anche Cedro. E sulle successive mozioni proposte da Dell’Oro (che accusa il Comune di Ballabio di avere una posizione “sterile”), in risposta per ‘Nuovo slancio’ il capogruppo Scala dichiara che la maggioranza ritiene “superflua” la mozione. Che ottiene tre voti favorevoli, con Cedro astenuto e contraria la maggioranza. Si certifica così la posizione dell’amministrazione Consonni, “sdraiata” pur cercando di sottolineare che adesso si dovrà fare i conti con la Regione – in materia ambientale. “Sì – ha detto Dell’Oro – ma mentre voi pensate di prendere tempo, tra un mese parte il bando per il primo lotto del teleriscaldamento….”.