UNA GRANDISSIMA FRANCESCA GALLO: PUBBLICO ‘INCANTATO’ AI RESINELLI CON FISARMONICA E LIBRI

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Francesca Galli Resinelli Montagna di Libri 2019 10PIANI DEI RESINELLI – Eravamo in tantissimi sabato pomeriggio con gli amici Bruno Biagi e Mirella Tenderini al rifugio S.E.L. ai Resinelli. Un pomeriggio culturale a incontrare la scrittrice Francesca Gallo che ci ha deliziati con i suoi racconti la sua  musica e il suo canto. Nel 2018 ascoltando i consigli dell’amico Paolo Rumiz pubblica il suo primo libro Phisa Harmonikos (Kellermann editore 2018) con il quale vince il prestigioso Premio Gambrinus.

È così che conosce Mirella Tenderini ed è così che l’abbiamo avuta graditissima ospite ai Resinelli sabato pomeriggio nell’ambito della rassegna Montagne di Libri, ormai giunta al suo quinto anno. Ascoltando i racconti di Francesca Gallo, la sua storia, la sua musica e i suoi canti, Mirella Tenderini ha chiesto a Francesca di  scrivere un nuovo libro. Speriamo avvenga presto perché in tanti non vediamo l’ora di leggerlo.

“Francesca Gallo nasce a Treviso nel 1976, si diploma in canto lirico nel 2002 presso il conservatorio di Castelfranco Veneto (TV), studia fisarmonica fin da bambina. All’età di sedici anni si appassiona alla musica di tradizione orale e per gioco comincia un recupero di canzoni, storie di vita, testi inediti andando a intervistare le persone semplici, quelle che apparentemente non avevano nulla di interessante da raccontare. In bicicletta, con la fisarmonica in spalla e il registratore in tasca ha fatto migliaia di km in oltre due decenni di recupero. Nel 2004 è partita per Belgio e Canada sempre con registratore, fisarmonica e i soldi per una telefonata. Centinaia di ore di registrazione, centinaia di storie di vita raccolte, centinaia di canzoni recuperate a morte certa.

Francesca Galli Resinelli Montagna di Libri 2019 4Francesca è figlia di Luciano Gallo, costruttore di fisarmoniche, fondatore del marchio “Galliano”. Al fianco del padre ha passato anni nella piccola bottega artigiana, ma ha anche condiviso la passione per la musica tradizionale. Quattro anni fa ha deciso di riportare in vita la dismessa bottega del padre per salvare questo mestiere che altrimenti sarebbe andato perduto. Dal 2011 infatti ha riportato in vita i due marchi di produzione “Galliano” e “Ploner” fondando la bottega omonima, unica bottega artigiana col 90% di autonomia, almeno a livello nazionale, per la costruzione di fisarmoniche, organetti, armoniche a mantice.

La vita di Francesca si svolge tra i palchi e la bottega dove crea i suoi strumenti, nei boschi e nella campagna dove va a scegliere gli alberi, tra i tacchi a spillo con gli abiti da sera e gli scarponi con il grembiule. Il fascino di vederla scegliere gli alberi, mapparli e progettare la loro stagionatura, è a dir poco d’altri tempi. Lei sostiene che tra albero e musicista ci sia sintonia/sinfonia e che non si possa lasciare al caso la realizzazione di uno strumento che permette al fisarmonicista la riuscita o meno della sua espressione artistica. In questo momento così difficile economicamente, ha deciso di riportare in vita un mestiere di alto artigianato artistico ed è arrivata al punto di scegliersi i musicisti a cui affidare le sue creazioni. Nel 2011 ha fatto rinascere il marchio Ploner.
…”.
(Dal sito http://www.gallianoeploner.it/curriculum-francesca-gallo.html)

Contributo culturale di
Anna Cugnaschi

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