LENTI GIUSTE CON ESAME DELLA VISTA APPROFONDITO, EPPURE NON CARO

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BALLABIO – Occhiali necessari: il momento arriva sempre, per alcuni succede in tenera età, per altri già da adulti. A quel punto il comfort della vista è fondamentale, per ottenere le lenti adeguate serve una visita accurata che richiede mediamente un’ora di misurazioni e test. La buona notizia è che il percorso non sempre è costoso, anzi tutt’altro. Con una visita in tempi rapidi. Ed è possibile eseguirlo a Ballabio.

Ce lo spiega Matteo Malattia, optometrista dello Studio Optometrico San Lorenzo: “Nel caso di miopia, presbiopia, astigmatismo e ipermetropia la visita definisce lenti perfettamente ritagliate sulla persona“.

La visita richiede tempo e implica diversi test. Perché? “La vista mette in gioco diverse abilità, accomodative per la messa a fuoco, binoculari per la profondità dell’immagine e oculomotorie per inseguire le cose in movimento. Un sistema complesso da valutare nelle sue singole componenti che coinvolgono la forma dell’occhio, le predisposizioni genetiche, il proprio sistema percettivo fino alle abitudini specifiche dell’individuo“.

I disturbi non patologici del sistema visivo non si limitano ai difetti refrattivi correggibili con occhiali o lenti a contatto. Si valuta la funzionalità della messa a fuoco e la collaborazione binoculare. Difficoltà in queste aree possono dare disturbi come mal di testa, affaticamento e stanchezza visiva.

I comportamenti di vita influiscono sull’acutezza visiva? “Certamente, ad esempio si prevede che tra vent’anni ci sarà una recrudescenza della miopia. I ragazzi di oggi, adulti di domani, infatti, tengono spesso il cellulare vicino agli occhi anche se ci vedono benissimo. Poiché un oggetto vicino produce nella retina un’immagine più grande, si crea così l’illusione di leggere meglio. In realtà lo sforzo di accomodazione extra e continuato predispone alla miopia“.

Malattia è un optometrista di lungo corso. Figlio di un ottico di Milano, ha voluto seguire la sua strada specializzandosi. Da decenni ha creato lo studio Ottica Visus che lavora con oculisti di fama soprattutto per la creazione di lenti a contatto particolari, come quelle necessarie a un occhio traumatizzato o deformato dal cheratocono, una malattia della cornea.

L’optometrista
La specializzazione attualmente si raggiunge nei corsi universitari triennali di laurea in Ottica e Optometria. Rimangono attive scuole specifiche nate sulla scia delle esperienze anglosassoni, che già negli Anni Settanta richiedevano una specializzazione particolare che comprendesse sia le competenze della meccanica dell’occhio e quindi di misurazione delle capacità visive, sia quelle legate alla Fisica per la formazione di lenti performanti. La prima scuola ad aprire in Italia è stata quella di Vinci (provincia di Firenze).

L’esame della vista 
Nello Studio Optometrico San Lorenzo abbiamo adottato l‘Analisi Visiva Integrata di Scheiman e Wick (AVI), che inizia con l’anamnesi, passa per le misurazioni preliminari e si conclude valutando la refrazione nel suo complesso“, osserva Malattia.

Ce lo spiega in dettaglio? “Nella anamnesi ricostruiamo la storia delle persone, la familiarità con problemi visivi, le condizioni di lavoro e di studio.

Poi procediamo con la lettura del riflesso retinico attraverso la schiascopia e/o l’autorefrattometria; si tratta di misurazioni oggettive sulle capacità meccaniche dell’occhio. Infine si arriva al cuore della visita ossia la valutazione dello stato refrattivo dell’organo nel suo complesso”, insomma viene valutato il modo di guardare di ciascuno, perché ognuno ha il proprio. L’obiettivo è una qualità visiva eccellente.

Per ottenere il risultato si segue un protocollo preciso. La visita optometrica infatti indaga in tre direzioni: l’ottica (ossia la fisica), la fisiologia (biologia e scienze della salute) e infine la percezione (psicologia).

Il medico oftamologo
A tutti verrà sempre chiesto quando sono stati dall’oculista, perché è il medico oftamologo ad individuare eventuali patologie dell’occhio. Ed è una buona pratica preventiva individuare precocemente eventuali problematiche.

Per questo lo Studio Optometrico San Lorenzo di Ballabio collabora con diversi medici oculisti proprio per poter offrire un servizio a 360 gradi.
Ricordo che l’optometrista non effettua diagnosi mediche, non gestisce patologie, non prescrive terapie farmacologiche o chirurgiche, né consiglia il paziente sotto il profilo medico. Valuta la refrazione, corregge abitudini errate e prescrive le lenti o gli occhiali che il paziente andrà poi ad acquistare dall’ottico di fiducia” spiega Matteo Malattia.

A Ballabio la visita optometrica
Malattia parte dallo storico studio Visus di Oggiono e ora ha aperto una succursale in Valle a Ballabio.
Mentre pensavo a una nuova sede – racconta – una persona che seguo da anni, ora amica, mi ha suggerito di venire qui dove vive, osservando che al territorio serve un punto clinico come il nostro. Visitiamo su prenotazione, con disponibilità di tre giornate alla settimana: il lunedì, il giovedì ed il sabato mattina

Optometria Cognitiva, Posturale e Visual Training Optometrico
Nel team dello studio è presente anche il dottor Andrea Pirotta, docente a contratto del Corso di Laurea in Ottica e Optometria presso l’università di Milano Bicocca, esperto in Optometria Cognitiva, Posturale e Visual Training Optometrico.

Durante la valutazione si raccolgono informazioni riguardanti l’importante tappa dello sviluppo neuromotorio per contestualizzare eventuali disturbi. Perché il sistema visivo si sviluppa prevalentemente nei primi mesi di vista, mentre il bambino gattona, afferra gli oggetti e li porta alla bocca.

Particolare attenzione viene prestata ai soggetti con disturbi specifici dell’apprendimento DSA (dislessia, disortografia, discalculia, disprassia). Correggendo i deficit visivi con lenti oftalmiche adeguate o percorsi personalizzati di visual training si incrementa l’efficacia del sistema visivo. Non si corregge il disturbo di apprendimento, non di competenza optometrica, ma si comprende e corregge il peso e l’importanza che un deficit visivo può avere sull’apprendimento stesso.

L’occhio inoltre è un importante fonte di informazioni per impostare la strategia posturale e il movimento. Deficit visivi possono essere causa o conseguenza di disturbi posturali. Qui entra in gioco la collaborazione con fisioterapisti e osteopati per valutare quanto il sistema visivo può influenzare un adattamento posturale.

Insomma per ottenere un occhiale di tutto rispetto dobbiamo concederci di essere al centro dell’attenzione per almeno un’ora con prezzi a portata di tutti.

Matteo Malattia
Optometrista, ottico oftalmico specializzato in lenti progressive; contattologo con perfezionamento in contattologia pediatrica, lenti a contatto rigide, gas permeabili e ibride, lenti multifocali, contattologia post laser e post trapianto e contattologia avanzata per il trattamento del cheratocono. Svolge inoltre attività di formazione per la materia lenti a contatto in corsi di aggiornamento aziendali.

Dottor Andrea Pirotta
Optometrista, docente universitario di Optometria, formatore della scuola Clinica Neuro Visuo Posturale del dott. Giannelli. Specialista nella valutazione visiva in ambito cognitivo, posturale, dello sviluppo e dell’apprendimento. Esperto in Visual Training optometrico per disturbi visivi, visuo-posturali, visuo-percettivi e post traumatici.

 

OTTICA VISUS
via Manzoni 3, 23811 Ballabio
APPUNTAMENTI
345 773 7661
https://www.facebook.com/OtticaVisusOggiono

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Redazionale a cura dell’Ufficio Promozioni