MOTORI, PNEUMATICI SENZA ARIA E A PROVA DI FORATURA: MANCA POCO

MONTREAL (CA) – Al 2024 manca ancora un po’ di tempo, ma nel mondo delle auto cinque anni si passano in fretta. Questo perché le tecnologie corrono sempre più veloce dimostrando che in pochi anni si passa da un’era all’altra: basti pensare ai sistemi di ausilio alla guida che pochi anni fa erano appannaggio di pochi – per non dire pochissimi – mentre ora sono di serie anche su piccole utilitarie.

Michelin Prototype Tire Testing at GM MilfordIl progetto che fra un lustro incontreremo sulle strade riguarda una “parte bassa” delle vetture, cui pochi prestano l’attenzione che merita: le gomme infatti sono una parte fondamentale per le auto, specialmente quando si parla di sicurezza. Ed ecco che due case – una di pneumatici, l’altra di auto – come Michelin e General Motors stanno mettendo a punto un prototipo di pneumatico antisgonfiamento e antiforatura: si chiamerà Uptis (Unique Puncture-proof Tire System) e necessiterà di minore manutenzione.

Al via dunque i test che per ora hanno come cornice gli Stati Uniti e il Canada dove vestono e scarrozzano veicoli come la Chevrolet Bolt EV. Essendo una soluzione “airless“, Uptis elimina il rischio di forature e consente: agli automobilisti di sentirsi più sicuri durante i loro spostamenti in auto; ai proprietari di flotte e ai professionisti di ridurre i tempi di inattività e ottimizzare la produttività eliminando la manutenzione; a tutti, di ridurre significativamente l’impatto ambientale grazie al minore impiego di materie prime necessarie per la produzione di pneumatici e ruote di scorta.

prototipo gomma pneumatico senza aria michelinIl prototipo Uptis rappresenta un passo decisivo nella realizzazione della concept vision di Michelin – presentato al summit Movin’On nel 2017 per illustrare la strategia di ricerca e sviluppo di Michelin in materia di mobilità sostenibile – che si fonda su quattro pilastri principali di innovazione: Airless“, “Connected“, “3D Printable” e “100% Sustainable (materiali interamente rinnovabili o biodegradabili). Tale pneumatico, riprogettato per le auto di oggi, è particolarmente adatto alle forme di mobilità emergenti. I veicoli e le flotte di domani – autonomi, elettrici, condivisi o di altre tipologie – equipaggiati con Uptis non necessiteranno di alcuna manutenzione relativa ai pneumatici, ottimizzando così la loro produttività.

La speciale gomma introduce miglioramenti rivoluzionari nell’architettura e nei materiali compositi che gli consentono di supportare sia il peso sia la velocità di un’automobile. Queste innovazioni si combinano per eliminare l’aria compressa e sostenere il carico del veicolo. Si traducono inoltre in significativi risparmi per l’ambiente: circa 200 milioni di pneumatici in tutto il mondo vengono smaltiti prematuramente ogni anno a causa di una foratura, di danneggiamenti causati da cattive condizioni del manto stradale o di usure irregolari dovute a pressione inadeguata. Questo progresso attraverso il prototipo Uptis dimostra un impegno nel fornire soluzioni di mobilità più sicure e più sostenibili.

Alessandro Tonini