QUESTA SERA I VOUS DE LA VALGRANDA E LA BANDA RISVEGLIO IN CONCERTO PER I 150 ANNI DEGLI ALPINI

BALLABIO – Questa sera nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo nella frazione inferiore di Ballabio in occasione del 150° anniversario del Corpo degli Alpini Concerto del coro I Vous de la Valgranda diretti da Riccardo Invernizzi e del Corpo musicale Risveglio diretto da Antonello Remondini. Il Corpo degli Alpini ha compiuto i 150 anni il 15 ottobre essendo nato nel 1872. Da allora i soldati di montagna italiani, destinati alla difesa delle Alpi, crebbero rapidamente in numero e furono organizzati in battaglioni e reggimenti che – lungo un secolo e mezzo – avrebbero partecipato in prima linea a tutte le principali campagne militari, oltre che alle operazioni di soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali. Erano schierate in Piazza del Plebiscito, con lo sfondo di Palazzo Reale, dove ebbe origine il Corpo, tutte le Bandiere di Guerra dei Reparti alpini e a vocazione alpina, il Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA), sul quale sono appuntate 209 Medaglie d’Oro al Valor Militare conferite ad appartenenti al Corpo, e tre compagnie in armi, rispettivamente del 9° reggimento alpini dell’Aquila (brigata Taurinense), 8° reggimento alpini di stanza a Venzone (brigata Julia) e del Centro Addestramento Alpino di Aosta, insieme a una congrua rappresentanza della Protezione Civile e dell’Ospedale da campo dell’ANA.

Numerose le cariche istituzionali intervenute alla cerimonia, avvenuta al cospetto del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino. Migliaia le “penne nere” in congedo provenienti da tutte le regioni italiane hanno colorato la piazza di “verde” – il colore delle mostrine del Corpo – con i loro vessilli e gagliardetti, in rappresentanza dei 340 mila soci dell’ANA.

Al termine della cerimonia, scandita dalla musica delle Fanfare delle brigate Julia e Taurinense e dalla lettura della preghiera dell’Alpino, dopo le allocuzioni ufficiali, l’omaggio da parte delle Frecce Tricolori, che hanno sorvolato due volte Piazza del Plebiscito.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, nel suo intervento, ha dichiarato: “Sono particolarmente orgoglioso di questa occasione, essendo io stesso figlio di alpino e avendo a mia volta un figlio negli alpini.