VIA CORNIOLA CHIUSA: NELL’INCONTRO COI RESIDENTI IL COMUNE CONDIVIDE MODIFICHE STRADALI

BALLABIO – Eppur si muove. La patata bollente della chiusura di via Corniola nel tratto sterrato (ma di competenza comunale) che raggiunge l’omonima località in quota, salendo da Roncaiolo, ha vissuto in queste ore un aggiornamento importante: il municipio infatti ha promosso un incontro con i residenti e portatori di interesse, presenti oltre a questi ultimi anche il sindaco Bussola e la responsabile dell’Ufficio Tecnico di fresca nomina Virginia Tentori. Al centro del dibattito, l’interdizione alla circolazione dopo che la manovra errata di un mezzo pesante ha originato una pericolosa voragine – la quale a sua volta ha costretto alla emanazione dell’ordinanza che chiude la via.

Il Comune ha esposto situazione e prospettive, incontrando una generale approvazione da parte di chi risiede nel tratto che va dall’inizio della pista fino alle cascine della Corniola.

LA SITUAZIONE
Problematica ampia e articolata, si va dallo stato della via ai cigli cedevoli in alcuni punti di questa, ai sottoservizi (fognature in particolare) interessati dal collasso di una parte della sede stradale. Si è presa dunque in esame la condizione complessiva, alla luce del decadimento ormai trentennale di una pista che come detto per larga parte è di competenza dell’amministrazione comunale. Con necessità di lavori importanti e un conseguente progetto di ampia portata – e con relativi costi, non indifferenti nella quantità.

GLI INTERVENTI
Si è convenuto nel corso della riunione di “differenziare” gli interventi di sistemazione, dividendo le opere tra urgenti e successive. Nel primo caso, si cercherà di ovviare (rapidamente) alla chiusura della strada – per via dei rischi nel percorrerla – lavorando sul punto specifico dove la “buca” causata dal camion si è perfino allargata in queste settimane e ora è coperta con teli e segnalata da un  cartello di avviso.

Con l’accettazione da parte della proprietaria, si dovrebbe spostare a monte, di qualche metro, il tracciato all’altezza della voragine. Passando dunque sopra l’attuale mini parcheggio privato. La collaborazione senza necessità di esproprio da parte della titolare di quell’area risulta decisiva ed è un punto a favore del progetto “d’emergenza” che potrebbe consentire l’auspicata riapertura veloce del collegamento. Soddisfatti in questo senso quei residenti che hanno necessità pratiche e impellenti (come la fornitura di gas urgente in vista dell’inverno) e il titolare di un’attività di ricettività turistica che abbisogna della praticabilità della pista prima delle festività di fine anno.

Della seconda parte degli interventi, un lavoro strutturale e “grosso”, si ragionerà più avanti – con un  progetto di rilievo e possibilmente definitivo ma di conseguenza

Soddisfatti insomma tutti i protagonisti dell’incontro in Comune. Adesso però si dovrà passare ai fatti, per nulla semplici e come detto all’insegna della rapidità.

RedBN